È sincero il dolore di chi piange in segreto.- Marco Valerio Marziale
È sincero il dolore di chi piange in segreto.
L'uva è rigonfia d'acqua, flagellata da continui acquazzoni; oste, ammesso che tu ne avessi voglia, non puoi vendere quest'anno il vino puro.
Se la fama giunge solo dopo la morte, che aspetti.
Saper rivivere con piacere il passato è vivere due volte.
La fortuna dà troppo a molti, a nessuno abbastanza.
Chiunque abita ovunque non abita da nessuna parte.
Ma il dolore non intende prestare ascolto alla ragione, perché il dolore ha una sua propria ragione che non è ragionevole.
Il dolore. Se ti posso sopportare, sei leggero; se non posso, durerai poco.
A volte è più difficile privarsi di un dolore che di un piacere.
La prosperità, il piacere e il successo possono essere volgari e refrattari, ma il dolore è la più sensibile di tutte le cose create.
Il dolore conduce all'amarezza, l'amarezza alla rabbia; viaggia troppo in questa direzione e perderai la via.
È probabile che i tormenti del martirio li sentono più acutamente gli astanti. I tormenti sono illusori. La prima sofferenza è l'ultima sofferenza, perché le lesioni successive si perdono nell'insensibilità.
La miseria e le preoccupazioni generano il dolore, la sicurezza, invece, e l'abbondanza la noia.
Tutti gli uomini sanno dare consigli e conforto al dolore che non provano.
Il dolore però non è passato. Era sempre lì, e mi tirava dentro, pretendeva di essere sentito.
Ognuno dovrebbe rivendicare il diritto di esibire il proprio dolore.