È sincero il dolore di chi piange in segreto.- Marco Valerio Marziale
È sincero il dolore di chi piange in segreto.
Se la fama giunge solo dopo la morte, che essa aspetti pure!
Ce ne sono dei buoni, alcuni sono mediocri, ma i più sono cattivi.
La fortuna dà troppo a molti, a nessuno abbastanza.
Chiunque abita ovunque non abita da nessuna parte.
Il povero, di solito, coltiva amicizie che non gli rendono nulla.
Buttarsi intorno il dolore come un mantello.
Il dolore ci conduce per mano alla soglia della vita eterna.
Ogni limitazione della conoscenza, della ricerca scientifica in nome di pregiudizi ideologici è un contributo al perpetuarsi di dolore e sofferenze.
La miseria e le preoccupazioni generano il dolore, la sicurezza, invece, e l'abbondanza la noia.
Ognuno dovrebbe rivendicare il diritto di esibire il proprio dolore.
Dolore è più dolor, se tace.
Il poeta è un fingitore. Finge così completamente che arriva a fingere che è dolore il dolore che davvero sente.
Non ci consoliamo dai dolori, semplicemente ce ne distraiamo.
In una scala da 1 a 10, come valuti il tuo dolore?
Abbandona l'ira, trascura l'orgoglio, passa oltre ogni vincolo: nessun dolore tocca l'uomo distaccato da nome e forma, e che non possiede nulla.