Dov'è il dolore, là il suolo è sacro.- Oscar Wilde
Dov'è il dolore, là il suolo è sacro.
Odio le discussioni di qualsiasi tipo. Sono sempre volgari e spesso convincenti.
La carità crea una moltitudine di vizi.
Noi, nel nostro sistema educativo, abbiamo gravato la memoria d'un peso di fatti sconnessi, e con fatica tentato di impartire il nostro sapere laboriosamente acquisito. Insegniamo alla gente a ricordare, non le insegniamo mai a crescere.
Questa è la cosa peggiore nelle donne: vogliono sempre che siamo buoni. E se siamo buoni, quando ci incontrano, non ci amano affatto. Piace loro trovarci irrimediabilmente cattivi e lasciarci insignificantemente buoni.
Nulla rovina un'avventura romantica quanto il senso dell'umorismo nella donna.
Mi spaventa la quantità di dolore che si può dare a chi si lega a te. Il senso di potenza quando ti accorgi che puoi distruggere la persona che ti ama.
E per tutti il dolore degli altri è dolore a metà.
Non esistendo dolore, sua nascita e suo arresto, non può logicamente esistere neppure il cammino, il quale consiste nell'arresto del dolore.
La felicità è benefica al corpo, ma è il dolore quello che sviluppa le facoltà dello spirito.
Dalla mia più tenera età una freccia di dolore si è piantata nel mio cuore. Finché vi rimane - sono ironico - se la si strappa, muoio.
Spesso il piacere è un ospite passeggero, ma il dolore ci stringe in un crudele abbraccio.
Di due dolori che insorgono contemporaneamente, ma non nello stesso luogo, il più violento soffoca l'altro.
Tutto è più doloroso se ci si pensa.
Ama il dolore perché è mezzo di espiazione.
Dopo un grande dolore, arriva un sentimento formale.