Il dolore è ancor più dolore se tace.- Giovanni Pascoli
Il dolore è ancor più dolore se tace.
È dentro noi un fanciullino che non solo ha brividi, come credeva Cebes Tebano che primo in sé lo scoperse, ma lagrime ancora e tripudi suoi.
La poesia, non ad altro intonata che a poesia, è quella che migliora e rigenera l'umanità, escludendone, non di proposito il male, ma naturalmente l'impoetico.
Il ricordo è poesia, e la poesia non è se non ricordo.
E la Terra sentii nell'Universo.Sentii fremendo ch'è del cielo anch'ella,e mi vidi quaggiù piccolo e sperso,errare, tra le stelle, in una stella.
Certe persone - e io sono di quelle - odiano il lieto fine. Ci sentiamo frodati. Il dolore è la norma.
Il dolore. Se ti posso sopportare, sei leggero; se non posso, durerai poco.
Il dolore ci conduce per mano alla soglia della vita eterna.
Rimanendo equanime nella felicità e nel dolore, nel guadagno e nella perdita, nella vittoria e nella sconfitta, affronta la battaglia della vita. Così non commetterai peccato.
Là dove cresce il dolore è terra benedetta.
Niente rende tanto grandi, quanto un grande dolore.
Quando ho piantato il mio dolore nel campo della pazienza, mi ha dato il frutto della felicità.
Non sai che ognuno ha la pretesa di soffrire molto più degli altri?
Il dolore è la tranquillità ricordata con sentimento.
La felicità è benefica al corpo, ma è il dolore quello che sviluppa le facoltà dello spirito.