Non ci consoliamo dai dolori, semplicemente ce ne distraiamo.- Stendhal
Non ci consoliamo dai dolori, semplicemente ce ne distraiamo.
La vista di tutto ciò che è estremamente bello, in arte o in natura, richiama con la rapidità del fulmine il ricordo di chi si ama.
Per uno snob una duchessa non ha mai più di trent'anni.
L'amore è la sola passione che si paga con una moneta che fabbrica essa stessa.
Guardare da vicino il proprio dolore è un modo di consolarsi.
Quale anima il puritanesimo tolse all'amore!
Il dolore e il piacere si alternano come la luce e l'ombra.
La morale e la civiltà vogliono che l'uomo abbia "meno dolore" ma non "più felicità".
Tutti gli uomini sanno dare consigli e conforto al dolore che non provano.
Cosa resta di tutto il dolore che abbiamo creduto di soffrire da giovani? Niente, neppure una reminiscenza. Il peggio, una volta sperimentato, si riduce col tempo a un risolino di stupore, stupore di essercela presa per così poco.
Tutto è più doloroso se ci si pensa.
Pace, pace una volta al mio tormento, Stanco di più patir, dai suoi legami Fugge il mio spirto, e si dilegua al vento.
Tormento il più crudele d'ogni crudel tormento è il barbaro momento che in due divide un cor.
È destino dell'uomo di sottostare al dolore; vanto il non lasciarsi vincere e atterrare da esso.
Il dolore però non è passato. Era sempre lì, e mi tirava dentro, pretendeva di essere sentito.
Ogni dolore è facile a disprezzare; quello che comporta sofferenza intensa dura poco tempo, e quello che perdura molto tempo nella carne comporta sofferenza temperata.