Spesso il piacere è un ospite passeggero, ma il dolore ci stringe in un crudele abbraccio.- John Keats
Spesso il piacere è un ospite passeggero, ma il dolore ci stringe in un crudele abbraccio.
Preferirei morire che non essere tra i grandi.
Un proverbio per te non sarà mai tale finché la vita non te lo avrà illustrato.
La mia immaginazione è un monastero e io sono un monaco.
Quel che l'immaginazione coglie come cosa bella, quella dev'essere la verità.
L'uomo padrone di sè pone fine a un dolore con la stessa faciltà con la quale improvvisa una gioia.
Annaffierei le rose con le mie lacrime per sentire il dolore delle loro spine e il rosso bacio dei loro petali.
Fintanto che l'uomo continuerà a distruggere gli esseri viventi inferiori, non conoscerà mai né la salute né la pace. Fintanto che massacreranno gli animali, gli uomini si uccideranno tra di loro. Perché chi semina delitto e dolore non può mietere gioia e amore.
Non sai che ognuno ha la pretesa di soffrire molto più degli altri?
Puoi trovare del dolore nuovo di zecca ogni volta che scopri qualcosa che più o meno sai già.
L'uomo dovrebbe imparare ad affrontare il dolore perché non è tutto da gettare via. C'è un dolore che tormenta e uno che matura. Un dolore che distrugge e un altro che avvisa per tempo di ciò che occorre fare.
Non esistendo dolore, sua nascita e suo arresto, non può logicamente esistere neppure il cammino, il quale consiste nell'arresto del dolore.
Parole, frasi, idee, non importa quanto sottili o ingegnose, i voli più folli della poesia, i sogni più profondi, le visioni più allucinanti, non sono altro che rozzi geroglifici cesellati nella sofferenza e nel dolore per commemorare un evento non comunicabile.
I dolori immaginari sono di gran lunga i più reali, dato che ne abbiamo un bisogno costante e li inventiamo perché non c'è modo di farne a meno.
Non c'è dolore in terra che il Cielo non possa guarire.