Il dolore non è altro che la sorpresa di non conoscerci.- Alda Merini
Il dolore non è altro che la sorpresa di non conoscerci.
Si dice che la creazione del Paradiso fosse la favola di un ignoto amore che a un certo punto sprigionò le ali dalla crosta terrestre, e così, raffreddandosi la terra, comparvero, al di là delle credenze bibliche, i primi voli degli angeli.
L'amore della povera gente brilla più di una qualsiasi filosofia.
Poter gestire la propria morte è come poter gestire la propria vita in quanto ci dà la misura del nostro io.
Il mio letto è una zattera che corre verso il divino.
La lobotomia è il tocco finale di un grande parrucchiere.
Niente più del dolore fa crescere e insegna a gustare ogni attimo di quel dono grandioso che è la vita.
Pochi e grandi dolori fanno l'uomo grande, piccoli e frequenti l'impiccioliscono; un fiotto lava la pietra, una serie di gocce la trapassa. Allora si ha incominciato realmente a soffrire, quando si ha imparato a tacere il proprio dolore.
La morale e la civiltà vogliono che l'uomo abbia "meno dolore" ma non "più felicità".
Probabilmente dovreste togliere strati sopra strati di dolore per vedere perché ogni cosa che vedo è cosi malata.
Il dolore precede ogni piacere ed è il principio motore dell'uomo.
È questo il problema del dolore. Esige di essere sentito.
Dalla mia più tenera età una freccia di dolore si è piantata nel mio cuore. Finché vi rimane - sono ironico - se la si strappa, muoio.
Fintanto che l'uomo continuerà a distruggere gli esseri viventi inferiori, non conoscerà mai né la salute né la pace. Fintanto che massacreranno gli animali, gli uomini si uccideranno tra di loro. Perché chi semina delitto e dolore non può mietere gioia e amore.
Il dolore è il modo con cui il corpo si sbarazza della debolezza.
Ogni dolore viene scritto su lastre di una sostanza misteriosa al paragone della quale il granito è burro. E non basta un'eternità a cancellarlo.