Il dolore non è altro che la sorpresa di non conoscerci.- Alda Merini
Il dolore non è altro che la sorpresa di non conoscerci.
Ho scritto migliaia e migliaia di poesie. Ma non ne ho conservata nessuna. Le regalo. Per me conservo i sentimenti che le hanno animate. Quelli sono i miei ricordi. Nelle poesie c'è solo l'effetto di quei sentimenti, c'è quello che rimane in superficie, ma l'uomo è rimasto mio.
Chi si ostina fa scandalo.
La nevrosi è qualche cosa di circoscritto al pube.
E se diventi farfalla nessuno pensa più a ciò che è stato quando strisciavi per terra e non volevi le ali.
Illumino spesso gli altri ma io rimango sempre al buio.
Sai quando le persone diventano forti? Quando imparano ad accettare il dolore.
Il dolore è così facile da esprimere, eppure così difficile da raccontare.
È sempre difficile consolare un dolore che non si conosce.
Se due dolori scoppiano contemporaneamente in due punti diversi, il più violento soffoca l'altro.
Il dolore, in natura, è il più potente degli afrodisiaci.
Nulla ci rende così grandi come un grande dolore.
Il suo dolore era stato maggiore del mio. Quel dolore delinea il confine che ci separa. La sua morte mi ha insegnato a guardarmi dentro e a mantenermi distante. Quel dono di consapevolezza mi ha salvato la vita.
Se penso a quanto tempo ho buttato a stare male... Il dolore non serve a niente. Ti toglie la vita e basta. Il dolore ti ammazza.
Se del dolore in se stesso non si è avuta già perfetta conoscenza in principio, come si potrà essa avere successivamente?
Dimmi il tuo rapporto con il dolore e ti dirò chi sei!