Nulla ci rende così grandi come un grande dolore.- Alfred de Musset
Nulla ci rende così grandi come un grande dolore.
Il bene perduto rende l'uomo avaro.
L'abitudine fa della vita un proverbio.
Si può avere l'ultima parola con una donna, a condizione che sia "sì".
I proverbi sono selle buone per tutti i cavalli, non ce n'è uno che non abbia il suo contrario, e qualunque condotta si tenga se ne trova uno per appoggiarvisi.
Da un secolo senza speranze nasce un secolo senza paura.
Come i bambini ed i vecchi si mise a piangere senza sapere il perché, ‐ di dolore ch'era gioia, di gioia ch'era dolore.
La bellezza ci può trafiggere come un dolore.
Poiché il dolore è la suprema emozione di cui è suscettibile l'uomo, esso è a un tempo il tipo e il modello di ogni grande arte.
Chi continua a esultare sul rogo, non trionfa sul dolore, bensì sul fatto che, contrariamente a quanto si aspettava, non sente alcun dolore. Una allegoria.
Siamo giunti a tanto meschine insulsaggini che ci tormenta non solo il dolore, ma il pensiero del dolore, come accade solitamente ai bambini, i quali sono spaventati dall'ombra.
La natura del dolore è eccellente, perché, se si protrae, non può essere grande, e se è grande, non può protrarsi.
E dopo il bagliore del fulmine, il buio della notte profonda, la quiete non quieta del troppo: troppo vedere, troppo soffrire, troppo sapere. Non quiete del sonno, ma della breve morte: quando il dolore è eccessivo, bisogna morire un po' per andare avanti.
In questa valle di dolore e di lagrime ho l'onore di trovarmi bene.
Lieve è il dolore che permette di prendere una decisione.
Quando ho piantato il mio dolore nel campo della pazienza, mi ha dato il frutto della felicità.