Da un secolo senza speranze nasce un secolo senza paura.- Alfred de Musset
Da un secolo senza speranze nasce un secolo senza paura.
Amare è darsi anima e corpo o, per meglio dire, è fare di due esseri uno solo; è passeggiare al sole, in pieno vento, in mezzo ai campi di grano e praterie, con un corpo a quattro braccia, a due teste, a due cuori. L'amore è la fede, è la religione della felicità terrestre.
L'uomo è uno scolaro e il dolore è il suo maestro; nessuno si conosce finché non ha sofferto.
I due grandi segreti della felicità: il piacere e l'oblio.
Il piacere delle dispute è di fare la pace.
Non vi è, a mio parere, abisso più insondabile per il pensiero dell'importanza decisiva che assumono le piccole cose su questa terra, dei cambiamenti che le circostanze meno importanti producono sulla nostra sorte.
La speranza e la paura ci fanno vedere come verosimile e prossimo rispettivamente ciò che desideriamo e ciò che temiamo, ma entrambe ingrandiscono il loro oggetto.
La speranza è il pane dei poveri.
Non sempre le mie speranze si realizzano, ma io spero sempre.
La speranza è una cosa buona, forse la migliore delle cose, e le cose buone non muoiono mai.
Tanto hai quanto speri. Spera molto, avrai molto.
La speranza fu data al cuore dell'uomo, come ai giardini il fiore. Ma qual è il fiore che sempre mantenga la sua freschezza e il suo profumo?
Se uno non spera non troverà l'insperabile, perché esso è difficile da trovare e impervio.
Fede e Speranza fanno tutt'uno: non può sperare chi non crede in nulla, né si può credere se non sperando.
Non possiamo restare giovani se camminiamo con la nostra speranza ed essere vecchi se ci fermiamo con il nostro sconforto.
Anche se il timore avrà più argomenti, scegli la speranza e metti fine alla tua angoscia.