Il misero non ha altra medicina che la speranza.- William Shakespeare
Il misero non ha altra medicina che la speranza.
Con le ali dell'amore sono volato sopra quei muri:confini di pietra non sanno escludere l'amore,e quel che amore non può fare, amore osa.
Tu sei sposato alla calamità.
La frivola vanità, cormorano insaziabile, non esita a pascersi di sé stessa.
Un giorno l'afflizione sorriderà di nuovo, e fino ad allora, dolore, stai a cuccia.
In cielo fanno economie: le candele sono tutte spente.
Le cose che per accidente sono causa di speranza o di paura si chiamano buoni o cattivi presagi.
La speranza è qualcosa con le ali, che dimora nell'anima e canta la melodia senza parole, e non si ferma mai.
Una speranza, a volte, indebolisce le coscienze, come un vizio.
La speranza è soltanto una parola.
La speranza è una pennuta creatura che si posa nell'anima.
La speranza è un sogno ad occhi aperti.
Niente è più potente della speranza che può infrangersi sugli scogli ma, come il mare, non morirà mai.
Spesso noi cerchiamo di rischiarare le tinte fosche del presente, speculando su possibilità favorevoli, e inventiamo speranze chimeriche di ogni genere, ciascuna delle quali è gravida di una delusione, che non tarda a presentarsi quando tale speranza naufragherà contro la dura realtà.
È stupido non sperare, pensò. E credo che sia peccato.
C'è una cosa più triste che perdere la vita, è la ragione di vivere, più triste che perdere i propri beni, è perdere la speranza.