Una speranza, a volte, indebolisce le coscienze, come un vizio.- Elsa Morante
Una speranza, a volte, indebolisce le coscienze, come un vizio.
Il lavoro non è per gli uomini, è per i ciucciarielli. Anche una fatica, magari, può dar gusto qualche volta, purché non sia un lavoro. Una fatica oziosa può riuscire utile e simpatica, ma il lavoro, invece, è una cosa inutile, e mortifica la fantasia.
Non c'è parola, in nessun linguaggio umano, capace di consolare le cavie che non sanno il perché della loro morte.
Io non cerco il perdono e non spero nell'altrui simpatia. Ciò ch'io voglio, è soltanto la mia propria sincerità.
Dalle altre femmine, uno può salvarsi, può scoraggiare il loro amore; ma dalla madre chi ti salva?
Raramente ci si guarda, con se stessi, negli occhi, e pare che in certi casi questo valga per un esercizio estremo.
Finché c'è morte c'è speranza.
Eterna risorge sempre la speranza, come un fungo velenoso.
Tanto hai quanto speri. Spera molto, avrai molto.
Il verde è il colore della speranza, tranne che nel cerchio intorno agli occhi.
Chi vive sperando muore digiuno.
Nulla dovrebbe essere oltre la speranza. La vita è una speranza.
Non sperare molto, e non temere affatto.
La speranza non è che un ciarlatano che c'inganna senza posa.
Anche se il timore avrà più argomenti, scegli la speranza e metti fine alla tua angoscia.
Se non credi di potere sperare in te stesso, datti pure per disperato.