Finché respiro, spero.- Marco Tullio Cicerone
Finché respiro, spero.
Gli uomini non capiscono che l'economia è una grande rendita.
La vecchiaia è il compimento della vita, l'ultimo atto della commedia.
Esistono in tutto due generi di scherzo: uno volgare, violento, vergognoso e osceno, e un altro elegante, urbano, ingegnoso e fine. Di questo secondo tipo sono intrisi non solo il nostro Plauto e la Commedia greca antica, ma anche i libri dei filosofi socratici.
Anche una vita breve è abbastanza lunga per vivere con virtù e onore.
Nessuno danza sobrio, a meno che non sia completamente matto.
La speranza è una pennuta creatura che si posa nell'anima.
La speranza è la disposizione infernale per eccellenza, contrariamente a ciò che si è potuto credere fino ad oggi.
Il verde è il colore della speranza, tranne che nel cerchio intorno agli occhi.
La speranza è un rischio da correre. È addirittura il rischio dei rischi.
Se uno non spera non troverà l'insperabile, perché esso è difficile da trovare e impervio.
La speranza è una cosa buona, forse la migliore delle cose, e le cose buone non muoiono mai.
Anche se il timore avrà più argomenti, scegli la speranza e metti fine alla tua angoscia.
Amare è sperare: sperare è vivere oltre tomba.
Tanto hai quanto speri. Spera molto, avrai molto.
Se la giovinezza è la stagione della speranza, lo è spesso solo nel senso che i più anziani sono pieni di speranza per noi.