Finché respiro, spero.- Marco Tullio Cicerone
Finché respiro, spero.
Abbiamo bisogno dell'amicizia sempre, proprio come abbiamo bisogno dei proverbiali fondamenti della vita, il fuoco e l'acqua.
Priva l'amicizia del suo più bell'ornamento chi la priva del rispetto.
È bene, anche nel perseguire le cose migliori, procedere con calma e moderazione.
La vita dei morti è riposta nel ricordo dei vivi.
Sicuramente non c'è nulla di più utile che comprendere che noi siamo nati per la giustizia e che il diritto non è stato costituito dalla convenzione, bensì dalla natura.
La speranza è la disposizione infernale per eccellenza, contrariamente a ciò che si è potuto credere fino ad oggi.
La speranza, al contrario di quanto si crede, equivale alla rassegnazione. E vivere non è rassegnarsi.
Il misero non ha altra medicina che la speranza.
La speranza è il pane dei poveri.
Se avremo aiutato una sola persona a sperare, non saremo vissuti invano.
L'animo umano è sempre ingannato nelle sue speranze, e sempre ingannabile: sempre deluso dalla speranza medesima, e sempre capace di esserlo: aperto non solo, ma posseduto dalla speranza nell'atto stesso dell'ultima disperazione.
È stupido non sperare, pensò. E credo che sia peccato.
Se uno non spera non troverà l'insperabile, perché esso è difficile da trovare e impervio.
Quello che pesa, in questa nostra condizione umana, sono le poche gioie di cui godiamo, o meglio sono le nostre speranze, poiché esse c'incatenano alla vita.
La speranza è qualcosa con le ali, che dimora nell'anima e canta la melodia senza parole, e non si ferma mai.