Finché respiro, spero.- Marco Tullio Cicerone
Finché respiro, spero.
Non essere avidi è una ricchezza, non avere la smania di comprare è una rendita.
La superstizione è un'insana paura di Dio.
Al danno s'aggiungerebbe la beffa.
Nel bisogno, si riconosce l'amico.
Non c'è male all'infuori della colpa.
È un gran miracolo che io non abbia rinunciato a tutte le mie speranze perché esse sembrano assurde e inattuabili. Le conservo ancora, nonostante tutto, perché continuo a credere nell'intima bontà dell'uomo.
La speranza è il peggiore tra i mali, poiché prolunga i tormenti degli uomini.
Chi vive sperando muore digiuno.
Finché c'è morte c'è speranza.
Siamo tutti nel fango, ma alcuni di noi guardano verso le stelle.
Se avremo aiutato una sola persona a sperare, non saremo vissuti invano.
La speranza non può essere basata soltanto sull'ottimismo. Deve avere radici più profonde nella moralità, nella forza d'animo.
È stupido non sperare, pensò. E credo che sia peccato.
Una speranza, a volte, indebolisce le coscienze, come un vizio.
Il verde è il colore della speranza, tranne che nel cerchio intorno agli occhi.