Finché respiro, spero.- Marco Tullio Cicerone
Finché respiro, spero.
La ragione dovrebbe dominare e l'appetito obbedire.
La libertà non consiste nell'avere un buon padrone, ma nel non averne affatto.
Il saggio che col suo sapere non sa giovare a sé stesso, non sa nulla.
La fame è il condimento del cibo.
Saldissima è l'amicizia tra uguali.
La speranza cessa di essere felicità quando è accompagnata dall'impazienza.
È un gran miracolo che io non abbia rinunciato a tutte le mie speranze perché esse sembrano assurde e inattuabili. Le conservo ancora, nonostante tutto, perché continuo a credere nell'intima bontà dell'uomo.
Oggi, la gente fatica a trovare ciò che è reale. Tutto è diventato così sintetico che un sacco di gente, tutto ciò che vuole è di aggrapparsi alla speranza.
La speranza è il solo bene che è comune a tutti gli uomini, e anche coloro che non hanno più nulla la possiedono ancora.
Fede e Speranza fanno tutt'uno: non può sperare chi non crede in nulla, né si può credere se non sperando.
La speranza è il peggiore tra i mali, poiché prolunga i tormenti degli uomini.
Se la giovinezza è la stagione della speranza, lo è spesso solo nel senso che i più anziani sono pieni di speranza per noi.
La speranza è una cosa buona, forse la migliore delle cose, e le cose buone non muoiono mai.
Siamo tutti nel fango, ma alcuni di noi guardano verso le stelle.
La speranza è come una sorgente luminosa che, posta dinnanzi a tanti specchi, rifrange la sua luce in mille altre luci, si riflette in altrettante speranze quanti sono i desideri e i sogni che ciascuno ha di sé.