Le cose che per accidente sono causa di speranza o di paura si chiamano buoni o cattivi presagi.- Baruch Spinoza
Le cose che per accidente sono causa di speranza o di paura si chiamano buoni o cattivi presagi.
Poiché dunque l'amor di Dio è la felicità e la beatitudine somma dell'uomo, nonché il fine ultimo e lo scopo di ogni azione umana, ne viene che osserva la legge divina solo chi si preoccupa di amare Dio.
Se riguardo alla natura umana le cose fossero disposte in modo tale che gli uomini desiderassero soprattutto ciò che è particolarmente utile, non vi sarebbe bisogno di artificio alcuno per ottenere concordia e lealtà.
L'amore può e deve fare da tramite ai fini della perfezione. Che resta sempre Dio.
Se qualcuno si accorgesse che potrebbe vivere più a suo agio infisso in croce che a tavola, sarebbe il più stolto degli uomini se non si facesse crocifiggere.
Il miracolo è un vero e proprio assurdo.
Da un secolo senza speranze nasce un secolo senza paura.
La speranza è soltanto una parola.
La speranza è il pane dei poveri.
Nulla dovrebbe essere oltre la speranza. La vita è una speranza.
La speranza è una cosa buona, forse la migliore delle cose, e le cose buone non muoiono mai.
La speranza e il coraggio di pochi lasciano tracce indelebili.
Di tutte le virtù la speranza è quella più importante per la vita. Perchè senza di essa chi oserebbe iniziare una qualsiasi attività, intraprendere una qualsiasi impresa? Chi avrebbe il coraggio di affrontare il futuro, oscuro, incerto, imprevedibile?
La speranza è come una sorgente luminosa che, posta dinnanzi a tanti specchi, rifrange la sua luce in mille altre luci, si riflette in altrettante speranze quanti sono i desideri e i sogni che ciascuno ha di sé.
Non c'è speranza senza paura né paura senza speranza.