La speranza cessa di essere felicità quando è accompagnata dall'impazienza.- John Ruskin
La speranza cessa di essere felicità quando è accompagnata dall'impazienza.
L'architettura è l'adattarsi delle forme a forze contrarie.
Conoscere bene qualcosa implica una profonda sensazione di ignoranza.
Il primo dovere per un governo è di garantire che la gente abbia cibo, carburante e vestiti. Il secondo, che abbiano i mezzi per un'educazione morale ed intellettuale.
I libri si dividono in due categorie: i libri per adesso e i libri per sempre.
Il miglior riconoscimento per la fatica fatta non è ciò che se ne ricava, ma ciò che si diventa grazie a essa.
La speranza, al contrario di quanto si crede, equivale alla rassegnazione. E vivere non è rassegnarsi.
È stupido non sperare, pensò. E credo che sia peccato.
La speranza non può essere basata soltanto sull'ottimismo. Deve avere radici più profonde nella moralità, nella forza d'animo.
Chi vive sperando muore digiuno.
La speranza è il solo bene che è comune a tutti gli uomini, e anche coloro che non hanno più nulla la possiedono ancora.
La speranza è soltanto una parola.
L'animo umano è sempre ingannato nelle sue speranze, e sempre ingannabile: sempre deluso dalla speranza medesima, e sempre capace di esserlo: aperto non solo, ma posseduto dalla speranza nell'atto stesso dell'ultima disperazione.
La speranza e il coraggio di pochi lasciano tracce indelebili.
C'è una cosa più triste che perdere la vita, è la ragione di vivere, più triste che perdere i propri beni, è perdere la speranza.
Se uno non spera non troverà l'insperabile, perché esso è difficile da trovare e impervio.