Non sperare molto, e non temere affatto.- Algernon Charles Swinburne
Non sperare molto, e non temere affatto.
Un po' di anima, per un po' di tempo, tiene in piedi quel cadavere che è l'uomo.
Celami in te, dove cose più dolci son celate, fra le radici delle rose e delle spezie.
Si era dato, non si era venduto, né a Dio per il Cielo, né a uomo per oro.
Dolce, rossa, spendida bocca che bacia.
Non esiste salvaguardia contro il senso naturale dell'attrazione.
Niente è più potente della speranza che può infrangersi sugli scogli ma, come il mare, non morirà mai.
Speranza. Una credenza patologica nell'accadere dell'impossibile.
Di tutte le virtù la speranza è quella più importante per la vita. Perchè senza di essa chi oserebbe iniziare una qualsiasi attività, intraprendere una qualsiasi impresa? Chi avrebbe il coraggio di affrontare il futuro, oscuro, incerto, imprevedibile?
Il verde è il colore della speranza, tranne che nel cerchio intorno agli occhi.
È un gran miracolo che io non abbia rinunciato a tutte le mie speranze perché esse sembrano assurde e inattuabili. Le conservo ancora, nonostante tutto, perché continuo a credere nell'intima bontà dell'uomo.
La speranza non è che un ciarlatano che c'inganna senza posa.
Eterna risorge sempre la speranza, come un fungo velenoso.
Oggi, la gente fatica a trovare ciò che è reale. Tutto è diventato così sintetico che un sacco di gente, tutto ciò che vuole è di aggrapparsi alla speranza.
La speranza fu data al cuore dell'uomo, come ai giardini il fiore. Ma qual è il fiore che sempre mantenga la sua freschezza e il suo profumo?
La speranza è la disposizione infernale per eccellenza, contrariamente a ciò che si è potuto credere fino ad oggi.