Non sperare molto, e non temere affatto.- Algernon Charles Swinburne
Non sperare molto, e non temere affatto.
Un po' di anima, per un po' di tempo, tiene in piedi quel cadavere che è l'uomo.
Non esiste salvaguardia contro il senso naturale dell'attrazione.
Dolce, rossa, spendida bocca che bacia.
Non esiste difesa contro il senso naturale dell'attrazione.
Celami in te, dove cose più dolci son celate, fra le radici delle rose e delle spezie.
Chi vive sperando muore digiuno.
Anche quando il cielo si è stancato di essere azzurro, non chiudere mai l'oblò della speranza.
La speranza è come una sorgente luminosa che, posta dinnanzi a tanti specchi, rifrange la sua luce in mille altre luci, si riflette in altrettante speranze quanti sono i desideri e i sogni che ciascuno ha di sé.
Tutti coloro che si lasciano assalire dai rimpianti invecchiano più precocemente di quelli che si nutrono di attese. La speranza illumina il cammino futuro ed è un prestito fatto alla felicità.
C'è una cosa più triste che perdere la vita, è la ragione di vivere, più triste che perdere i propri beni, è perdere la speranza.
Quello che pesa, in questa nostra condizione umana, sono le poche gioie di cui godiamo, o meglio sono le nostre speranze, poiché esse c'incatenano alla vita.
La speranza fu data al cuore dell'uomo, come ai giardini il fiore. Ma qual è il fiore che sempre mantenga la sua freschezza e il suo profumo?
La speranza e il coraggio di pochi lasciano tracce indelebili.
Speranza, sogno di chi veglia.
Oggi, la gente fatica a trovare ciò che è reale. Tutto è diventato così sintetico che un sacco di gente, tutto ciò che vuole è di aggrapparsi alla speranza.