Dolce, rossa, spendida bocca che bacia.- Algernon Charles Swinburne
Dolce, rossa, spendida bocca che bacia.
Non sperare molto, e non temere affatto.
Non esiste salvaguardia contro il senso naturale dell'attrazione.
Si era dato, non si era venduto, né a Dio per il Cielo, né a uomo per oro.
Un po' di anima, per un po' di tempo, tiene in piedi quel cadavere che è l'uomo.
Se un uomo potesse nell'età della ragione rammentare l'ardore di un sol bacio materno, non potrebbe avere il coraggio di commettere la più piccola ingiustizia verso chi lo ha baciato in quel modo.
Ci si bacia ad occhi chiusi forse anche per non ridere.
Un bacio, insomma, che cos'è mai un bacio? Un apostrofo rosa fra le parole "t'amo".
Vieni, posa la testa sul mio petto, ed io t´acquieterò con baci e baci.
Beati coloro che si baceranno sempre al di là delle labbra, varcando il confine del piacere, per cibarsi dei sogni.
Oh, meglio un bacio lungo e profondo, Che le superbe glorie del mondo.
È dolce quello che tu mi dici, ma più dolce è il bacio che ho rubato alla tua bocca.
Ogni bacio chiama un altro bacio.
Signore, vorrei sapere chi fu il pazzo che inventò il bacio.