Dolce, rossa, spendida bocca che bacia.- Algernon Charles Swinburne
Dolce, rossa, spendida bocca che bacia.
Non sperare molto, e non temere affatto.
Si era dato, non si era venduto, né a Dio per il Cielo, né a uomo per oro.
Celami in te, dove cose più dolci son celate, fra le radici delle rose e delle spezie.
Un po' di anima, per un po' di tempo, tiene in piedi quel cadavere che è l'uomo.
Il bacio: un morso addomesticato.
Ma anche io come Pinocchio vendo il mio abbecedario per un bacio d'amore.
Non dimentico mai che baciare è appoggiare le labbra contro l'estremità piacevole di otto metri di tubo digerente.
Baciami mille volte e ancora cento poi nuovamente mille e ancora cento e dopo ancora mille e dopo cento, e poi confonderemo le migliaia tutte insieme per non saperle mai, perché nessun maligno porti male sapendo quanti sono i nostri baci.
La punizione per un bacio rubato è molto spesso una condanna a vita.
Il bacio è un dolce scherzo che la natura ha inventato per fermare i discorsi quando le parole diventano inutili.
E un giorno o l'altro, di sorpresa, ti prenderò fra le mie braccia snelle per mostrarti le strade de l'inferno fatte di baci e d'altre cose belle...
Se un uomo potesse nell'età della ragione rammentare l'ardore di un sol bacio materno, non potrebbe avere il coraggio di commettere la più piccola ingiustizia verso chi lo ha baciato in quel modo.
Ogni bacio chiama un altro bacio.
Cos'è un bacio? Un lambire di fiamma.