Mi domando chi sia stato lo sciocco che inventò il bacio.- Jonathan Swift
Mi domando chi sia stato lo sciocco che inventò il bacio.
Una taverna è un posto dove la pazzia viene venduta a bottiglie.
Com'è intelligente quello scrittore quando dice ciò che io ho pensato per tutta la vita.
Fu veramente un audace colui che per primo mangiò un'ostrica.
Le promesse e la pastafrolla sono fatte per essere infrante.
È evidente che la famiglia degli scrittori si ridurrebbe rapidamente a numeri di scarsissima entità, se a chi fa un libro si ponesse la limitazione, fatale, di non dire niente che non rientri nello scopo.
Il rumore di un bacio non è così forte come quello del cannone, ma la sua eco dura molto più a lungo.
Il bacio di una donna può non lasciare traccia nell'anima, ma ne lascia sempre sul bavero della giacca.
Non dimentico mai che baciare è appoggiare le labbra contro l'estremità piacevole di otto metri di tubo digerente.
Quando si vuole baciare una donna frigida, si ha l'aria di voler rimuovere della neve.
Non c'è niente al mondo come un bacio lungo e caldo che ti arriva al cuore.
Se poi chi prese i baci non saprà prendere anche il resto, sarà degno di perdere anche quello che gli è stato concesso.
Dolce, rossa, spendida bocca che bacia.
Un bacio legale non potrà mai valere un bacio rubato.
Il sole abbraccia la Terra e i raggi di Luna baciano il mare. Ma a che vale tutto questo baciare, se tu non baci me?