I capricci delle donne non conoscono limiti di clima o di nazionalità.- Jonathan Swift
I capricci delle donne non conoscono limiti di clima o di nazionalità.
L'ambizione spesso spinge gli uomini ai servizi più umilianti; così per arrampicarsi si assume la stessa posizione che per strisciare.
La fiducia in se stessi è una forza soltanto finché non diventa presunzione.
Il metodo stoico di soddisfare i bisogni eliminando i desideri è analogo a quello di amputarsi i piedi quando si ha bisogno di scarpe.
Si credeva che Apollo, dio della medicina, fosse anche quello che mandava le malattie: in origine i due mestieri ne formavano uno solo; è ancora così.
Nessuno accetta consigli, ma tutti sono pronti ad accettare denaro; dunque il denaro vale più dei consigli.
La facilità e la velocità nel fare una cosa non danno al lavoro durevole solidità né la precisione della bellezza.
Che cosa può essere un fatuo senza la sua presunzione? Se togliete le ali a una farfalla, non resta che un verme.
Chi non riesce a trovare la via verso il proprio ideale, vive in maniera più frivola e sfrontata dell'uomo senza ideale.
È mai possibile che la modestia seduca i nostri sensi più che la leggerezza della donna?
Ogni scena, ogni inquadratura deve emanare leggerezza e calma. Il film come forma che tende alla chiusura, ma allo stesso tempo tende a rompere gli argini: diventa significativo proprio nelle fessure degli argini, dove qualcosa sfugge.
Si è così profondi, ormai, che non si vede più niente. A forza di andare in profondità, si è sprofondati. Soltanto l'intelligenza, l'intelligenza che è anche «leggerezza», che sa essere «leggera», può sperare di risalire alla superficialità, alla banalità.
La leggerezza è propria dell'età che sorge, la saggezza dell'età che tramonta.
Per quel che riguarda la leggerezza non ho certo dovuto aspettare Italo Calvino per scoprirla. Prima di lui se si era sospettati, anche giustamente, di leggerezza si veniva biasimati molto: poi è arrivato Calvino e in un colpo solo l'ha redenta, come per magia.
Soave tesoro di pace nel grembo della tomba si culla non più greve di un sogno della notte.
Come vorrebbe imparare la leggerezza!