Ogni uomo vorrebbe vivere a lungo, ma nessuno desidera invecchiare.- Jonathan Swift
Ogni uomo vorrebbe vivere a lungo, ma nessuno desidera invecchiare.
Chissà cosa avrebbe scoperto Colombo se l'America non gli avesse sbarrato la strada.
Abbiamo religioni a sufficienza per farci odiare, ma non a sufficienza per farci amare l'un l'altro.
Se il cielo avesse considerato la ricchezza una cosa preziosa, non l'avrebbe data a tanti mascalzoni.
Come una puttana che arrossisce talvolta passerà per donna virtuosa, così comportandosi modestamente un pazzo passerà per uomo savio.
Per un vecchio, la patria è dappertutto dove fa caldo.
Per la società, la vecchiaia appare come una sorta di segreto vergognoso, di cui non sta bene parlare.
Arrivati a una certa età, non si può più discutere, si può solo imparare o insegnare. Imparare sarebbe, ancora, il meglio. Ma chi può insegnare a un vecchio? Deve imparare da se stesso, o sparire.
Più invecchio anch'io, più mi accorgo che l'infanzia e la vecchiaia non solo si ricongiungono, ma sono i due stati più profondi che ci è dato vivere. In essi si rivela la vera essenza di un individuo, prima o dopo gli sforzi, le aspirazioni, le ambizioni della vita.
Un vecchio non disperato è un grande sapiente o un grande stupido.
Come su una nave si nota il proprio movimento dal ritirarsi e quindi rimpicciolirsi degli oggetti sulla riva, così ci si accorge del proprio invecchiare quando persone di sempre maggiore età ci sembrano giovani.
I giovani sono tutti diversi tra loro; i vecchi, invece, si assomigliano tutti.
Più si diventa vecchi, e più è difficile tagliarsi le unghie dei piedi.
Quando si invecchia non c'è niente di meglio delle conversazioni.
Quando invecchiamo, Dio fa in modo che la nostra vista s'indebolisca così che guardandoci allo specchio possiamo dire: "Non sono cambiata affatto".