La tragedia della vecchiaia non è di essere già vecchi, ma di essere ancora giovani.- Oscar Wilde
La tragedia della vecchiaia non è di essere già vecchi, ma di essere ancora giovani.
Quelli che cercano di guidare il popolo possono farlo soltanto seguendo la plebe.
Poiché un sognatore è colui che vede la sua strada solo al chiaro di luna, la sua punizione è vedere l'alba prima del resto del mondo.
La felicità non è avere quello che si desidera, ma desiderare quello che si ha.
Ogni impulso che cerchiamo di soffocare fermenta nella nostra mente e ci avvelena.
È facile convertire gli altri. Difficile è convertire sé stessi.
I vecchi non diventano saggi, diventano attenti.
Vecchio è chi più non desidera che, comunque, vivere. Di questi vecchi alcuni hanno solo vent'anni.
Si diventa vecchi quando si incomincia a temere la morte e quando si prova dispiacere a vedere gli altri fare ciò che noi non possiamo più fare.
In vecchiaia ci si pente soprattutto dei peccati non commessi.
Il segreto che permette all'uomo di non invecchiare è quello di rimanere semplice e avere la capacità di scoprire un mondo anche in un granello di sabbia.
Un vecchio è qualcuno che ha molti morti dietro di sé.
Prima di diventare vecchio ho cercato di vivere bene, ora che sono vecchio cerco di morire bene: a morire bene significa morire volentieri.
Un uomo è vecchio solo quando i rimpianti, in lui, superano i sogni.
Si diventa effettivamente vecchi quando si comincia a parlare della vecchiaia.
La vecchiaia è l'età della discrezione.