La vecchiaia arriva all'improvviso, come neve. Una mattina, al risveglio, ci si accorge che tutto è bianco.- Jules Renard
La vecchiaia arriva all'improvviso, come neve. Una mattina, al risveglio, ci si accorge che tutto è bianco.
Anche i funerali hanno qualcosa di buono: servono per far riconciliare le famiglie.
Chiamiamo donna un bell'animale senza pelliccia, la cui pelle è molto ricercata.
Quando un uomo dice: 'Sono felice', vuole semplicemente dire 'Ho dei problemi che non mi riguardano'.
E' amico chi indovina sempre il momento in cui abbiamo bisogno di lui.
Essere felici vuol dire essere invidiati. Ora c'è sempre qualcuno che ci invidia. Si tratta di scoprirlo.
Per la società, la vecchiaia appare come una sorta di segreto vergognoso, di cui non sta bene parlare.
La vecchiaia è il compimento della vita, l'ultimo atto della commedia.
Quando invecchiamo, Dio fa in modo che la nostra vista s'indebolisca così che guardandoci allo specchio possiamo dire: "Non sono cambiata affatto".
Un uomo non è vecchio finché i rimpianti non sostituiscono i sogni.
Si comincia a invecchiare quando tutto diventa déja vu, anche quello che non si è mai visto.
Ti accorgi di essere invecchiato quando, chinandoti per allacciarti una scarpa, ti chiedi cos'altro puoi fare già che sei giù.
La vecchiaia è il periodo in cui i compleanni non sono più delle feste.
Si diventa effettivamente vecchi quando si comincia a parlare della vecchiaia.
Il prurito dei vecchi, il chiacchierare.
La vecchiaia è un alibi.