Un uomo non è vecchio finché i rimpianti non sostituiscono i sogni.- John Barrymore
Un uomo non è vecchio finché i rimpianti non sostituiscono i sogni.
L'arma migliore per combattere una donna è il cappello: bisogna prenderlo e scappare.
Il sesso è la cosa che richiede la minor quantità di tempo e provoca la maggior quantità di guai.
Ci sono tre cose che una donna è capace di fare con niente: un cappello, un'insalata e una scenata.
L'uomo diventa vecchio quando i rimpianti prendono il posto dei sogni.
I buoni muoiono giovani, perché capiscono che non ha senso vivere se devi essere buono.
La vita negli anni della vecchiaia assomiglia al quinto atto di una tragedia: si sa che la fine tragica è vicina, ma non si sa ancora quale sarà.
Un vecchio è qualcuno che ha molti morti dietro di sé.
La paura di invecchiare viene nel momento in cui si riconosce di non vivere la vita che si desidera. Equivale alla sensazione di abusare del presente.
In vecchiaia ci si pente soprattutto dei peccati non commessi.
Più invecchio anch'io, più mi accorgo che l'infanzia e la vecchiaia non solo si ricongiungono, ma sono i due stati più profondi che ci è dato vivere. In essi si rivela la vera essenza di un individuo, prima o dopo gli sforzi, le aspirazioni, le ambizioni della vita.
Quanto più invecchio tanto più diffido della popolare dottrina che l'età porta saggezza.
Soltanto chi non ha più curiosità di imparare è vecchio.
La vecchiezza è male sommo: perché priva l'uomo di tutti i piaceri, lasciandone gli appetiti, e porta seco tutti i dolori.
Si diventa vecchi quando si incomincia a temere la morte e quando si prova dispiacere a vedere gli altri fare ciò che noi non possiamo più fare.
Nessuno è tanto vecchio da non poter sperare in un altro giorno di vita. E un solo giorno è un momento della vita.