La vecchiaia e' una malattia incurabile.- Lucio Anneo Seneca
La vecchiaia e' una malattia incurabile.
Abbastanza lunga è la vita e data con larghezza per la realizzazione delle cose più grandi, se fosse tutta messa bene a frutto.
È necessario che tu viva per un'altra persona se vuoi vivere per te stesso.
Noi finiamo con l'imparare per la scuola e non per la vita.
Tra due pareri equipollenti deve avere il sopravvento il più moderato.
Dev'essere proposito eguale dell'insegnante e del discepolo: che uno voglia giovare e l'altro apprendere.
Gli anziani sono bambini che crescono all'indietro.
Più si invecchia, meno quel che si vede, si fa e si vive lascia traccia nello spirito: non fa più alcuna impressione, siamo ormai insensibili.
La paura di invecchiare viene nel momento in cui si riconosce di non vivere la vita che si desidera. Equivale alla sensazione di abusare del presente.
La vecchiaia è il periodo in cui i compleanni non sono più delle feste.
Ogni uomo che valga qualcosa passa la maturità a liberarsi dalle pazzie o a espiare gli errori della gioventù.
Ogni vecchio si vede come una somma di astuzie riuscite. Ogni giovane si sente l'origine del mondo.
Quando si invecchia tutto sembra più piccolo.
Uno dei segni che cominciamo a non essere più giovani è il nascere di un senso di solidarietà con gli altri esseri umani.
Sono decisamente contrario alla vecchiaia. Penso che non la si debba raccomandare a nessuno.
Arrivati a una certa età, non si può più discutere, si può solo imparare o insegnare. Imparare sarebbe, ancora, il meglio. Ma chi può insegnare a un vecchio? Deve imparare da se stesso, o sparire.