Gli anziani sono bambini che crescono all'indietro.- Romano Battaglia
Gli anziani sono bambini che crescono all'indietro.
Il dialogo è importante solo se ci arricchisce, se chiarisce idee che ci aiutano a percorrere meglio il cammino della nostra esistenza.
Anche se ciò che puoi fare è soltanto una piccola goccia nel mare, può darsi che sia proprio quella a dare significato alla tua esistenza.
Ciascuno di noi può cambiare la propria vita anche nell'ultimo istante. Il momento estremo è come una pagina bianca da riscrivere, da correggere, da cambiare.
La Poesia aiuta il cuore a non invecchiare.
I destini dell'uomo sono come fiumi, alcuni scorrono veloci, senza incertezza, lungo facili percorsi. Altri passano attraverso mille difficoltà ma arrivano ugualmente al mare. La meta finale è per tutti la stessa.
I giovani pensano che la vecchiaia sia orribile, poi quando invecchiano scoprono che è vero.
Più invecchio anch'io, più mi accorgo che l'infanzia e la vecchiaia non solo si ricongiungono, ma sono i due stati più profondi che ci è dato vivere. In essi si rivela la vera essenza di un individuo, prima o dopo gli sforzi, le aspirazioni, le ambizioni della vita.
Più si invecchia, meno quel che si vede, si fa e si vive lascia traccia nello spirito: non fa più alcuna impressione, siamo ormai insensibili.
Non c'è nulla di meglio di una vecchiaia piena di grazia.
Nessuno è tanto vecchio da non poter sperare in un altro giorno di vita. E un solo giorno è un momento della vita.
L'uomo vecchio ha per nemico tutta la natura.
Ogni uomo vorrebbe vivere a lungo, ma nessuno desidera invecchiare.
Non si smette di giocare perché si diventa vecchi, ma si diventa vecchi perché si smette di giocare.
Per un vecchio, la patria è dappertutto dove fa caldo.
La vita negli anni della vecchiaia assomiglia al quinto atto di una tragedia: si sa che la fine tragica è vicina, ma non si sa ancora quale sarà.