Invecchiare non è altro che rassegnarsi a invecchiare. Non trovo un'altra spiegazione.- Joan Fuster
Invecchiare non è altro che rassegnarsi a invecchiare. Non trovo un'altra spiegazione.
Se l'adulto rimpiange l'infanzia, è perché non la ricorda o perché la ricorda male.
E chissà se alla fine il destino di Romeo non era quello di essere un cornuto!
Forse non siamo mai tanto sinceri come quando fingiamo di esserlo.
I soli veri piaceri sono quelli inaspettati.
I libri non sostituiscono la vita, ma neppure la vita sostituisce i libri.
La mia esperienza è questa: appena la gente è vecchia abbastanza per saperne di più, non sa proprio più niente.
Ogni vecchio si vede come una somma di astuzie riuscite. Ogni giovane si sente l'origine del mondo.
La vecchiaia e' una malattia incurabile.
Il segreto che permette all'uomo di non invecchiare è quello di rimanere semplice e avere la capacità di scoprire un mondo anche in un granello di sabbia.
Lega un albero di fico nel modo in cui dovrebbe crescere, e quando sarai vecchio potrai sederti alla sua ombra.
La vecchiaia è l'età della discrezione.
Quanto più un uomo invecchia, tanto più si riavvicina alla fanciullezza, finché lascia questo mondo in tutto come un bambino al di là del tedio della vita e al di là del senso della morte.
Nessuno è tanto vecchio da non credere di poter vivere ancora un anno.
Più invecchio anch'io, più mi accorgo che l'infanzia e la vecchiaia non solo si ricongiungono, ma sono i due stati più profondi che ci è dato vivere. In essi si rivela la vera essenza di un individuo, prima o dopo gli sforzi, le aspirazioni, le ambizioni della vita.
Non essere più ascoltati: questa è la cosa terribile quando si diventa vecchi.