E chissà se alla fine il destino di Romeo non era quello di essere un cornuto!- Joan Fuster
E chissà se alla fine il destino di Romeo non era quello di essere un cornuto!
Non c'è nessuno che meriti la tua invidia.
All'uomo è stata data la parola non perché manifesti i suoi pensieri o li nasconda, ma perché li giustifichi.
Fa parte di una buona educazione sapere quando sia opportuno essere maleducati.
I libri non sostituiscono la vita, ma neppure la vita sostituisce i libri.
Il solo modo serio di leggere è rileggere.
Ci eravamo incontrati perchè doveva succedere e anche se non fosse stato quel giorno, prima o poi ci saremmo sicuramente incontrati da qualche altra parte.
Destino. L'autorità di un tiranno per un crimine e la scusa di uno sciocco per un fallimento.
Non è nelle stelle che è conservato il nostro destino, ma in noi stessi.
Bisogna permettere al destino di recitare la sua parte di attore.
Il destino è spesso una comoda giustificazione per illuderci che tutto quanto accade non dipende da noi, ma da una forza misteriosa capace di trasformare i sogni in realtà e le nostre azioni in un fallimento.
Uno può finire poeta o pazzo, profeta o delinquente, non è affar suo, e in fin dei conti è indifferente. Il problema è realizzare il suo proprio destino, non un destino qualunque, e viverlo tutto fino in fondo dentro di sé.
Il destino, quando apre una porta, ne chiude un'altra. Dati certi passi avanti, non è possibile tornare indietro.
Non sai che quello che ti tocca una volta si ripete? Che come si è reagito una volta, si reagisce sempre? Non è mica per caso che ti metti nei guai. Poi ci ricaschi. Si chiama il destino.
In nessun ambito della nostra vita il desiderio di un certo destino è più forte che nella sfera romantica.
Gli uomini si dividono in due schiere: quelli che nascono perché il loro destino è di vivere e quelli che nascono perché il loro destino è di morire.