Non puoi sfuggire al destino, puoi solo vincerlo.- Lucio Anneo Seneca
Non puoi sfuggire al destino, puoi solo vincerlo.
Audentis fortuna iuvat, piger ipse sibi obstat.
C'è un duplice vantaggio nell'insegnare, perché, mentre si insegna, si impara.
Mantenere i propositi fatti richiede più impegno che concepire onesti propositi.
Mentre perdiamo il nostro tempo tra indugi e rinvii, la vita passa.
Se vuoi sottomettere a te ogni cosa, sottomettiti alla ragione; farai da guida a molti se la ragione farà da guida a te.
La sconcertante scoperta di quanto sia silenzioso, il destino, quando, d'un tratto, esplode.
Ogni situazione, buona o cattiva, può arricchire l'uomo di nuove prospettive. Se abbandoniamo al loro destino i duri fatti che dobbiamo irrevocabilmente affrontare, allora non siamo una generazione vitale.
Il destino può mutare, la nostra natura mai.
Esser soli è il destino di tutti i grandi spiriti; un destino a volte deplorato, ma tuttavia sempre scelto come il minore di due mali.
Si direbbe, in realtà, all'epilogo di certi destini, che noi stessi, per una nostra legge organica, fin dall'inizio, insieme con la vita, abbiamo scelto anche il modo della nostra morte.
È il destino dell'uomo, quello di morire una sola volta.
Non è che accadono a ciascuno cose secondo un destino, ma le cose accadute ciascuno le interpreta, se ne ha la forza, disponendole secondo un senso, vale a dire, un destino.
Qualsiasi cosa possa accaderti era stata preparata per te da tutta l'eternità, e dall'eternità, l'implicazione delle cause tesse la trama del tuo destino.
Gli uomini si dividono in due schiere: quelli che nascono perché il loro destino è di vivere e quelli che nascono perché il loro destino è di morire.
Il migliore degli uomini non può eludere il proprio destino: i buoni muoiono presto, e i cattivi muoiono tardi.