Non puoi sfuggire al destino, puoi solo vincerlo.- Lucio Anneo Seneca
Non puoi sfuggire al destino, puoi solo vincerlo.
Uno assiste l'amico ammalato: bravo! Ma lo fa per ereditare: è un avvoltoio, aspetta il cadavere. Le stesse azioni possono essere oneste o disoneste: quello che conta è il perché o il modo in cui sono fatte.
Talvolta ci vuole coraggio anche a vivere.
Chi muore sereno come è nato ha conquistato la saggezza.
Ricorda sempre quali vantaggi hai conseguito; e quando guarderai quante persone di stanno davanti, pensa a quante ti stanno dietro.
Non è perché le cose sono difficili che non osiamo farle; è perché non osiamo farle che le cose sono difficili.
Non vi è cosa, che più all'uomo importi ed a cui sventuratamente meno egli pensi, quanto il conoscer sé stesso, il suo destino, lo scopo della sua esistenza e la miglior maniera di avverarlo.
La ragione umana deve soltanto volere con più forza del destino, ed è il destino.
Il destino di molti uomini dipese dall'esserci stata o non esserci stata una biblioteca nella loro casa paterna.
Alcune strade portano piu' ad un destino che a una destinazione.
E chissà se alla fine il destino di Romeo non era quello di essere un cornuto!
Una tomba è pur sempre la miglior fortezza contro gli assalti del destino.
Fermezza di fronte al destino, grazia nella sofferenza, non vuol dire semplicemente subire: è un'azione attiva, un trionfo positivo.
Non c'è destino che non si vinca con il disprezzo.
Quello che la gente chiama comunemente destino, è costituito per lo più dalle sue stupide gesta.
La sconcertante scoperta di quanto sia silenzioso, il destino, quando, d'un tratto, esplode.