Sarai meno schiavo del futuro, se ti impadronirai del presente.- Lucio Anneo Seneca
Sarai meno schiavo del futuro, se ti impadronirai del presente.
L'inizio della salvezza è la conoscenza del peccato.
A che ci serve viaggiare, se non riusciamo ad evitare noi stessi?
La vita è divisa in tre momenti: passato, presente, futuro. Di questi, il momento che stiamo vivendo è breve, quello che ancora dobbiamo vivere non è sicuro, quello che già abbiamo vissuto è certo.
Non importa morire presto o tardi, ma morire bene o male; morire bene significa sfuggire al pericolo di vivere male.
È necessario imparare tanto a lungo quanto a lungo si vive.
Futuro. È il tempo in cui i nostri affari prosperano, i nostri amici sono sinceri e la nostra felicità è assicurata.
Io sono tutto ciò che sono stato, che sono, che sarò.
Ricordare il passato serve per il futuro, così non ripeterai gli stessi errori: ne inventerai di nuovi.
L'uomo che si annoia, che fatica, che soffre, si consola andando col pensiero ad altri momenti della sua vita: tira fuori dal passato ricordi cari, anticipa le dolci aspettative dell'avvenire.
Colui che chiede agli astrologi di predirgli il futuro rinuncia a una sua intima premonizione degli eventi a venire che è mille volte più precisa di qualsiasi cosa gli possano dire gli astrologi.
Mi aprì gli occhi e ci fece entrare il futuro.
Io non vivo né nel mio passato, né nel mio futuro. Possiedo soltanto il presente, ed è il presente che mi interessa. Se riuscirai a mantenerti sempre nel presente, sarai un uomo felice. La vita sarà una festa, un grande banchetto, perché è sempre e soltanto il momento che stiamo vivendo.
Mi piace il futuro che la tecnologia e la globalizzazione stanno creando.
Una promessa di futuro, per quanto vaga, è bagaglio piú agile della povertà.
Progetti per l'avvenire, studi, impieghi, trafile, non li preoccupavano più di quanto il far la guardia alle pecore possa tentare un cane di lusso.