Chi non pensa al futuro, non ne avrà uno.- John Galsworthy
Chi non pensa al futuro, non ne avrà uno.
C'è una sola regola per i politici di tutto il mondo: quando sei al potere non dire le stesse cose che dici quando sei all'opposizione; se ci provi, tutto quello che ci guadagni è di dover fare quello che gli altri hanno trovato impossibile.
Gli occhi ti dicono quello che uno è: la bocca quello che è diventato.
Le donne non hanno quel senso delle difficoltà che hanno gli uomini. Le difficoltà delle donne sono fisiche e reali: quelle degli uomini sono intellettuali e formali. "È impossibile" dicono sempre. Le donne non dicono mai così. Prima agiscono e dopo vedono se la cosa è o no possibile.
Il valore di un sentimento è la somma dei sacrifici che si è disposti a fare per esso.
Quelli che riescono a mettersi nei panni altrui, quelli che riescono a capire come la pensano gli altri, non dovranno mai preoccuparsi per quello che il futuro ha in serbo per loro.
Quando si arriva al futuro, il nostro compito non è di prevederlo, ma piuttosto di consentire che accada.
Non ci può essere progresso se le persone non hanno fiducia nel domani.
Il futuro è un posto pericoloso da frequentare, fittamente minato e con la tendenza ad azzannarti i polpacci a tradimento mentre ti ci inoltri.
Il futuro è già passato, e non ce ne siamo nemmeno accorti.
Il futuro lo conoscerete quando sarà arrivato; prima di allora, dimenticatelo.
Il futuro è ciò che costruiamo.
L'avvenire ci tormenta, il passato ci trattiene, il presente ci sfugge.
Che cosa ci porteranno gli anni che sono davanti a noi? Come sarà l'avvenire dell'uomo sulla terra? A noi non è dato di saperlo. E' certo tuttavia che accanto a nuovi progressi non mancheranno, purtroppo, esperienze dolorose.
L'eredità del passato è il seme che produce il raccolto del futuro.