Sono sicuro che non c'è domani.- Lucio Pomerio Vittorio Marsico
Sono sicuro che non c'è domani.
Non guardare troppo lontano.
In simili secondi di decisione a volte si compiono interi futuri.
È compito del futuro essere pericoloso; ed è tra i meriti della scienza l'equipaggiare il futuro per i suoi compiti.
Guardare indietro per un po' significa rinfrescare l'occhio, riposarlo, e renderlo più adatto per la sua primaria funzione di guardare avanti.
La rivoluzione è una battaglia all'ultimo sangue tra passato e futuro.
Non posso cambiare il passato ma posso provare a migliorare il futuro.
Qualcuno «costruisce» il proprio avvenire ma, in realtà, anche altri partecipano a questa impresa, che è primariamente una manifestazione della vita sociale.
È molto difficile prevedere, specialmente il futuro.
La vita è il culmine del passato, la consapevolezza del presente, l'indicazione del futuro oltre la conoscenza, la qualità che dà un tocco di divinità.
Quando ci ritagliamo una nicchia per noi stessi nel nostro futuro immaginario, e decidiamo che non saremo felici fino a quando non la raggiungeremo, possiamo solo sentirci minacciati ed ansiosi per ogni cosa che si frappone nel nostro cammino.