In qualsiasi momento della vita si può prendere in mano le redini e cambiare il proprio destino.- Fabio Volo
In qualsiasi momento della vita si può prendere in mano le redini e cambiare il proprio destino.
Spesso ciò che è meglio non è quello che fa stare bene.
Forse uno dei miei problemi è che non chiedo niente a nessuno, ma ho bisogno di tutti.
A volte anche quando non ci si ama più e ci si rende la vita impossibile a vicenda si continua a essere gelosi. E non ci si lascia solo per impedire ad altri di avvicinarsi.
Lo schiavo non è chi ha la catena al piede, ma chi non riesce più a immaginare una vita in libertà.
Ci sono due tipi di problemi nella vita. Quelli senza soluzione e quindi è inutile preoccuparsi e quelli che una soluzione ce l'hanno e quindi è inutile preoccuparsi.
Non è che accadono a ciascuno cose secondo un destino, ma le cose accadute ciascuno le interpreta, se ne ha la forza, disponendole secondo un senso, vale a dire, un destino.
Se il destino è contro di me peggio per lui.
Bisogna permettere al destino di recitare la sua parte di attore.
Alcune strade portano piu' ad un destino che a una destinazione.
Gli uomini si dividono in due schiere: quelli che nascono perché il loro destino è di vivere e quelli che nascono perché il loro destino è di morire.
Tessiamo noi stessi il nostro destino, buono o cattivo, e il lavoro fatto non si può più disfare: nulla di ciò che facciamo viene mai cancellato.
La sfida non attende. La vita non guarda indietro. Una settimana è un periodo più che sufficiente per decidere se vogliamo accettare il nostro destino.
Fermezza di fronte al destino, grazia nella sofferenza, non vuol dire semplicemente subire: è un'azione attiva, un trionfo positivo.
Il destino di molti uomini dipese dall'esserci stata o non esserci stata una biblioteca nella loro casa paterna.
Il destino guida chi lo segue di buona voglia, trascina chi si ribella.