Destino e carattere sono due nomi del medesimo concetto.- Hermann Hesse
Destino e carattere sono due nomi del medesimo concetto.
La notte rimuove l'abituale sensazione di una vita comunitaria; quando non brilla luce, né si ode più voce umana, chi ancora veglia prova un senso di solitudine, e si vede isolato e affidato a se stesso.
Leggere in modo distratto è esattamente come passeggiare in una bella contrada con gli occhi chiusi.
Non è facile avere un bel giardino: è difficile come governare un regno.
L'eccessivo valore che diamo ai minuti, la fretta, che sta alla base del nostro vivere, è senza dubbio il peggior nemico del piacere.
Senza amare sé stessi non è possibile amare neanche il prossimo, l'odio di sé è identico al gretto egoismo e produce alla fine lo stesso orribile isolamento, la stessa disperazione.
Il carattere è, per lo più, il risultato della cultura o dell'ambiente sociale.
Se si ha carattere, si ha anche una propria tipica esperienza interiore, che ritorna sempre.
Il carattere non si insegna a suon di addestramento militare. Il germe è già nel ragazzo: si tratta solo di tirarlo fuori e di svilupparlo.
Perché scrive certa gente? Perché non ha abbastanza carattere per non scrivere.
Ho un carattere forse incline al risentimento: persa una volta, la mia stima è persa per sempre.
Il momento adatto per influenzare il carattere di un bambino è all'incirca cento anni prima della sua nascita.
Come non tutti i vini, così non tutti i caratteri inacidiscono invecchiando.
E' necessario imparare a sopravvivere alle sconfitte. E' in quei momenti che si forma il carattere.
Quando la menzogna si accorda con il nostro carattere diciamo le bugie migliori.