Possiamo diventare i padroni del nostro destino quando avremo finito di atteggiarci a suoi profeti.- Alexander Pope
Possiamo diventare i padroni del nostro destino quando avremo finito di atteggiarci a suoi profeti.
Sì, sono orgoglioso, posso ben essere orgoglioso di vedere che gli uomini non temono Dio, ma me.
Il volgo bolle le uova, ma gli eruditi le fanno arrosto.
Il mare unisce i paesi che separa.
Nel migliore dei casi, la donna è una contraddizione.
Un partito è la pazzia dei molti per il beneficio di pochi.
Il destino non è una catena ma un volo.
Non esistono presagi. Il Destino non ci manda degli araldi. è troppo saggio o troppo crudele per farlo.
In qualsiasi momento della vita si può prendere in mano le redini e cambiare il proprio destino.
Quello che la gente chiama comunemente destino, è costituito per lo più dalle sue stupide gesta.
Il destino, quando apre una porta, ne chiude un'altra. Dati certi passi avanti, non è possibile tornare indietro.
Esser soli è il destino di tutti i grandi spiriti; un destino a volte deplorato, ma tuttavia sempre scelto come il minore di due mali.
La sfida non attende. La vita non guarda indietro. Una settimana è un periodo più che sufficiente per decidere se vogliamo accettare il nostro destino.
Tendere le mani al proprio destino è un modo infallibile per addolcirne i rigori.
Sentirsi superiori e vedersi trattato dal Destino come inferiore agli infimi, chi può vanagloriarsi di essere uomo in una tale situazione?
Non puoi sfuggire al destino, puoi solo vincerlo.