Possiamo diventare i padroni del nostro destino quando avremo finito di atteggiarci a suoi profeti.- Alexander Pope
Possiamo diventare i padroni del nostro destino quando avremo finito di atteggiarci a suoi profeti.
Tutto sembra infetto a chi è infetto, / Come tutto appare giallo all'occhio dell'ittero.
I giudici affamati firmano la sentenza, / E dei disgraziati vengono impiccati perché i giurati vadano a mangiare.
In cielo l'amar troppo è un crimine?
Ti batti la zucca, e t'illudi che arriverà l'ingegno: / Ma batti finché vuoi, non c'è nessuno in casa.
Alcuni lodano la mattina ciò che alla sera criticano; / Ma pensano sempre che l'ultima opinione è quella giusta.
Non c'è destino che non si vinca con il disprezzo.
Tutto ciò che la gente chiama comunemente destino, è costituito per lo più soltanto dalle sue stupide sciocchezze.
La forza che si oppone al destino è in realtà una debolezza. La dedizione e l'accettazione sono molto più forti.
Per me non è un problema seguire il corso del destino. Qualunque sarà il luogo dove mi condurrà, sono sicura che riuscirò a trasformarlo in un bel posto, e continuerò a crearmi dei ricordi.
Non è che accadono a ciascuno cose secondo un destino, ma le cose accadute ciascuno le interpreta, se ne ha la forza, disponendole secondo un senso, vale a dire, un destino.
Se il destino è contro di me peggio per lui.
Esser soli è il destino di tutti i grandi spiriti; un destino a volte deplorato, ma tuttavia sempre scelto come il minore di due mali.
Ci eravamo incontrati perchè doveva succedere e anche se non fosse stato quel giorno, prima o poi ci saremmo sicuramente incontrati da qualche altra parte.
Quello che la gente chiama comunemente destino, è costituito per lo più dalle sue stupide gesta.
L'ora del destino varia da uomo a uomo, ma non tralascia nessuno: l'animo stia all'erta, senza mai temere l'inevitabile, aspettandosi sempre l'incerto.