Destino. L'autorità di un tiranno per un crimine e la scusa di uno sciocco per un fallimento.- Ambrose Bierce
Destino. L'autorità di un tiranno per un crimine e la scusa di uno sciocco per un fallimento.
Bruttezza (s.f.). Dono che gli dei fanno a certe donne, e che rende possibile la virtù senza l'esercizio dell'umiltà.
Perdono. Abile mossa per impedire che il trasgressore stia all'erta in modo da poterlo cogliere con le mani nel sacco la volta successiva.
Onora i genitori. Ciò rende le tariffe dell'assicurazione sulla vita più basse.
Esperienza. La somma di quelle conoscenze che ci permettono di cambiare gli errori della gioventù con quelli della vecchiaia.
Martire. Dicesi di chi procede con più o meno ben dissimulata riluttanza verso una morte desiderata.
Il destino è spesso una comoda giustificazione per illuderci che tutto quanto accade non dipende da noi, ma da una forza misteriosa capace di trasformare i sogni in realtà e le nostre azioni in un fallimento.
Una tomba è pur sempre la miglior fortezza contro gli assalti del destino.
Non sono avventuriero per scelta, ma per destino.
Bisogna permettere al destino di recitare la sua parte di attore.
Il destino é un mare che non ha sponde.
La sfida non attende. La vita non guarda indietro. Una settimana è un periodo più che sufficiente per decidere se vogliamo accettare il nostro destino.
Il destino guida chi lo segue di buona voglia, trascina chi si ribella.
La ragione umana deve soltanto volere con più forza del destino, ed è il destino.
Non c'è destino che non si vinca con il disprezzo.
Alcune strade portano piu' ad un destino che a una destinazione.