Non c'è destino che non si vinca con il disprezzo.- Albert Camus
Non c'è destino che non si vinca con il disprezzo.
Solitudine, lusso dei ricchi.
Amare qualcuno significa desiderare di invecchiare accanto a lui.
Che cos'è la felicità se non il sincero accordo tra un uomo e la vita che conduce?
Ciò che l'uomo sopporta più difficilmente è di essere giudicato. Di qui l'attaccamento alla madre o all'amante accecata, di qui anche l'amore per le bestie.
La verità germoglierà dall'apparente ingiustizia.
Neppure gli dèi combattono contro il destino.
Il destino è stato più forte di me.
Alcune strade portano piu' ad un destino che a una destinazione.
Ogni situazione, buona o cattiva, può arricchire l'uomo di nuove prospettive. Se abbandoniamo al loro destino i duri fatti che dobbiamo irrevocabilmente affrontare, allora non siamo una generazione vitale.
Ciò che la gente chiama destino è, per lo più, soltanto l'insieme delle sciocchezze che essa commette.
Non sai che quello che ti tocca una volta si ripete? Che come si è reagito una volta, si reagisce sempre? Non è mica per caso che ti metti nei guai. Poi ci ricaschi. Si chiama il destino.
Il destino non è una catena ma un volo.
I bianchi di solito cercano in tutti i modi di proteggersi dall'ignoto e dagli assalti del fato. L'indigeno, invece, considera il destino un amico, perché è nelle sue mani da sempre.
Non vi è cosa, che più all'uomo importi ed a cui sventuratamente meno egli pensi, quanto il conoscer sé stesso, il suo destino, lo scopo della sua esistenza e la miglior maniera di avverarlo.
Bisogna permettere al destino di recitare la sua parte di attore.