Il pensiero di un uomo è innanzitutto la sua nostalgia.- Albert Camus
Il pensiero di un uomo è innanzitutto la sua nostalgia.
Una stampa libera può essere buona o cattiva, ma senza libertà, la stampa non potrà mai essere altro che cattiva.
Dal momento in cui viene riconosciuto, l'assurdo diventa la più straziante di tutte le passioni.
Ci sono negli uomini più cose da ammirare che da disprezzare.
L'assurdo nasce dal confronto fra la domanda dell'uomo e l'irragionevole silenzio del mondo.
La speranza, al contrario di quello che si crede, equivale alla rassegnazione. E vivere non è rassegnarsi.
Non c'è nostalgia più dolorosa di quella delle cose che non sono mai state!
Chi crede in Dio è abitato da una sottile ma insopprimibile nostalgia. Nostalgia per le promesse che la vita contiene e che essa da sé non realizzerà mai.
Nostalgia: il ricordo delle cose passate.
La nostalgia è la sofferenza provocata dal desiderio inappagato di ritornare.
La nostalgia è rendersi conto che le cose non erano insopportabili come sembravano allora.
Il paese della nostra nostalgia è invece il normale, il decoroso, l'amabile, è la vita nella sua seducente banalità.
Il presente si degrada, prima in storia, poi in nostalgia.
La nostalgia dipinge un sorriso sul volto di pietra del passato.
È uno strano dolore morire di nostalgia per una cosa che non vivrai mai.