Il pensiero di un uomo è innanzitutto la sua nostalgia.- Albert Camus
Il pensiero di un uomo è innanzitutto la sua nostalgia.
La mamma. Se si amassero abbastanza le persone che si amano, s'impedirebbe loro di morire.
Aver la forza di scegliere ciò che si preferisce e di attenervisi. Se no è meglio morire.
Come può la sincerità essere una condizione di amicizia? Un gusto per la verità ad ogni costo è una passione che non risparmia nulla.
Quando non si ha carattere, bisogna pure darsi un metodo.
Là dove regna la lucidità, la scala dei valori diventa inutile.
La nostalgia è la sofferenza provocata dal desiderio inappagato di ritornare.
Nostalgico. Dicesi di chi si trova all'estero senza una lira.
La nostalgia è rendersi conto che le cose non erano insopportabili come sembravano allora.
La nostalgia è un veleno.
Il paese della nostra nostalgia è invece il normale, il decoroso, l'amabile, è la vita nella sua seducente banalità.
La nostalgia dipinge un sorriso sul volto di pietra del passato.
Chi crede in Dio è abitato da una sottile ma insopprimibile nostalgia. Nostalgia per le promesse che la vita contiene e che essa da sé non realizzerà mai.
Il presente si degrada, prima in storia, poi in nostalgia.
Per guarire da ogni nostalgia amorosa non c'è che sperimentare d'essere amato o voluto o bramato o quello che vuoi, da una persona che ci dia ai nervi.