Miseria e grandezza di questo mondo: non offre verità ma amori. Regna l'Assurdità e l'amore si perde.- Albert Camus
Miseria e grandezza di questo mondo: non offre verità ma amori. Regna l'Assurdità e l'amore si perde.
Non rinunciare mai. Hai tante cose dentro di te e la più nobile di tutte, il senso della felicità. Ma non aspettarti la vita da un uomo. Per questo tante donne s'ingannano. Aspettala da te stessa.
La solitudine perfetta. Nell'orinatoio di una grande stazione all'una del mattino.
La mamma. Se si amassero abbastanza le persone che si amano, s'impedirebbe loro di morire.
Utilizzare i propri vizi, diffidare delle proprie virtù.
Quelli che non sono curiosi: ciò che sanno li disgusta di ciò che ignorano.
Molto spesso è proprio la scarsità, la difficoltà di accesso a un cibo che ne fonda il valore di prodotto raro e pregiato.
Troppo sovente, mi pare, l'immagine di Walt Whitman che i commentatori hanno dinanzi agli occhi è quella del vecchio barbuto e secolare, intento a contemplare la farfalla o a comprendere nelle occhiaie mansuete la serenità finale di ogni gioia e miseria dell'universo.
L'indigenza è mancanza delle cose necessarie.
La prossima volta che ti viene voglia di lamentarti per qualcosa, ricordati che il tuo bidone dell'immondizia probabilmente è nutrito meglio del trenta per cento della popolazione mondiale.
La coscienza ci assicura, che meglio è la generosità con la miseria, che la dappocaggine con la contentezza.
L'eroina. La droga dei miserabili.
Ci vuole sempre qualcuno da odiare per sentirsi giustificati nella propria miseria.
L'Eucaristia, sorgente di amore per la vita della Chiesa, è scuola di carità e di solidarietà. Chi si nutre del Pane di Cristo non può restare indifferente dinanzi a quanti non hanno pane quotidiano. E oggi, sappiamo, è un problema sempre più grave.
Miserabile che sono, sono poveri persino i miei ringraziamenti.
Ad alcuni giovani monaci che brontolavano per la povertà del cibo monastico il grande Antonio disse:- Ricordatevi che ci sono popoli interi il cui pane quotidiano è la fame!