La miseria, quando è miseria davvero, la intendono tutti: anche i ragazzi.- Carlo Collodi
La miseria, quando è miseria davvero, la intendono tutti: anche i ragazzi.
Gli smeraldi, le perle, ed i diamanti Abbaglian gli occhi col vivo splendore; Ma le dolci parole e i dolci pianti Hanno spesso più forza e più valore.
Il corvo: A mio credere il burattino è bell'e morto; ma se per disgrazia non fosse morto, allora sarebbe indizio sicuro che è sempre vivo.
Si può correggere l'orgoglio, le bizze, la gola, la pigrizia; ma la conversione di un cuore invidioso e cattivo è una specie di miracolo.
La curiosità, massime quando è spinta troppo, spesso e volentieri ci porta addosso qualche malanno.
Gli organi tutti per atteggiarsi al lavoro consumano una grande quantità di forza, e se il lavoro non si compie, esso va miseramente perduto.
Anche la miseria è un'eredità.
Chi ha bocca mangia, e chi non mangia se ne muore.
La miseria non coincide con la povertà; la miseria è la povertà senza fiducia, senza solidarietà, senza speranza.
Ci vorrebbe la guerra e anche un po' di miseria ad insegnarci a non sprecare i giorni. Non ho visto la guerra però anch'io vivo all'erta e capisco più di quanto sembri.
La miseria è una falce: miete in ogni nostra propensione ad avvicinarci all'altro e ci lascia vuoti, spogli di sentimenti, per darci la forza di tollerare tutto l'orrore presente.
È troppo difficile pensare nobilmente quando si pensa a guadagnarsi da vivere.
Gli affamati ed i disoccupati sono il materiale con il quale si edificano le dittature.
Porca miseria, quella che l'ha accalappiato deve essere una con una classe irraggiungibile.
Nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice ne la miseria.