Se si può essere un santo senza Dio, è il solo problema concreto che io oggi conosca.- Albert Camus
Se si può essere un santo senza Dio, è il solo problema concreto che io oggi conosca.
Questo mondo così com'è fatto non è sopportabile. Ho bisogno della luna, o della felicità o dell'immortalità, di qualcosa che sia demente forse, ma che non sia di questo mondo.
Non saremo mai contenti finché continueremo a cercare in cosa consiste la felicità, così non potremo mai vivere la vita cercandone il significato.
La mamma. Se si amassero abbastanza le persone che si amano, s'impedirebbe loro di morire.
Non esiste rivolta senza la sensazione d'avere in qualche modo, e da qualche parte, ragione.
Sono avaro di quella libertà che sparisce non appena comincia l'eccesso dei beni.
Dio ci scampi anche dai santi!
I santi sono gli unici uomini veramente e pienamente realizzati.
Nessuno ritenga che la santità sia patrimonio di pochi prescelti. Tutti sono obbligati senza eccezione alcuna.
Se fossimo santi, sentiremmo anche col cuore e coi sensi che la sorte di ogni uomo ci riguarda e che la campana suona sempre pure per noi.
Hanno detto che la santità di una persona si commisura dallo spessore delle attese. Forse è vero.
Santità non è farsi lapidare in terra di Paganìa o baciare un lebbroso sulla bocca, ma fare la volontà di Dio, con prontezza, si tratti di restare al nostro posto, o di salire più alto.
Oggi non è sufficiente essere santo: è necessaria la santità che il momento presente esige, una santità nuova, anch'essa senza precedenti.
Santo. Peccatore morto, riveduto e corretto.
La santità altro non è che una proposta di vita che produce un piacere che dura.