Sono avaro di quella libertà che sparisce non appena comincia l'eccesso dei beni.- Albert Camus
Sono avaro di quella libertà che sparisce non appena comincia l'eccesso dei beni.
Aver la forza di scegliere ciò che si preferisce e di attenervisi. Se no è meglio morire.
Non è la ribellione stessa che è nobile, ma quello che esige.
Non è a forza di scrupoli che un uomo diventerà grande. La grandezza arriva, a Dio piacendo, come una bella giornata.
Qualsiasi forma di disprezzo, se avviene in politica, prepara o instaura il fascismo.
All'infuori del sole, dei baci e dei profumi selvaggi, tutto ci sembra futile.
Se si elimina la libertà di parola, le facoltà creative inaridiscono.
Una libertà imposta è peggio della schiavitù.
Come le altre semplici astrazioni, non si può trovare la libertà in astratto.
La libertà non è che una possibilità di essere migliori, mentre la schiavitù è certezza di essere peggiori.
La libertà, dacché mondo è mondo, non è servita che a creare delle donne libere.
Ho lottato contro il dominio bianco e contro il dominio nero. Ho coltivato l'ideale di una società libera e democratica nella quale tutti possano vivere uniti in armonia, con uguali possibilità. Questo è un ideale per il quale spero di vivere.
Si dice che non si conosce veramente una nazione finché non si sia stati nelle sue galere. Una nazione dovrebbe essere giudicata da come tratta non i cittadini più prestigiosi ma i cittadini più umili.
L'uomo è libero ma non sa per che cosa.
La concezione aristocratica della libertà produce, presso quelli che così sono stati educati, un sentimento esaltato del loro valore individuale e un gusto appassionato per l'indipendenza.
Se la libertà significa qualcosa, allora significa il diritto di dire alla gente cose che non vogliono sentire.