Come un uccello sulla gabbia ho provato a essere libero.- Vinicio Capossela
Come un uccello sulla gabbia ho provato a essere libero.
Ma ridi sopra, tanto già lo sai, innamorati s'offre sempre il peggio, il meglio mai.
Signora Luna che mi accompagni per tutto il mondo puoi tu spiegarmi dov'è la strada che porta a me? Forse nel sole, forse nell'ombra così per esser, ombra nel sole, luce nell'ombra, sempre per me.
Le cose non la smettono più di lasciarti. Forse lo fanno perché sanno che devi procedere leggero, cercano di farti un favore.
Sono sempre quello stupido romantico che ancora confonde il presente col passato.
Com'è simile la parola amarezza alla parola amore.
Si dice che non si conosce veramente una nazione finché non si sia stati nelle sue galere. Una nazione dovrebbe essere giudicata da come tratta non i cittadini più prestigiosi ma i cittadini più umili.
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi.
Ho tanti fratelli che non riesco a contarli e una sorella bellissima che si chiama libertà.
Il nemico della libertà è la falsa universalità.
Il mondo intero aspira alla libertà, eppure ogni creatura è innamorata delle proprie catene. Questo è il primo paradosso e l'inestricabile nodo della nostra natura.
Lasciate che la libertà regni. Il sole non tramonterà mai su una così gloriosa conquista umana.
La libertà è per la gente onesta. L'uomo che non è onesto con se stesso non può essere libero: è la sua trappola.
Dovunque vorremo andare andremo, una nave è questo in realtà. Non è solo una chiglia, con uno scafo e un ponte o delle vele, sì, la nave è fatta così, ma ciò che una nave è... ciò che la Perla Nera è in realtà... è libertà.
La libertà è il bene supremo solo per quelli che sono animati dalla volontà di essere eretici.
La religione e il clero sono state e forse resteranno, ancora per lungo tempo, tra i più importanti nemici del progresso e della libertà.