Come un uccello sulla gabbia ho provato a essere libero.- Vinicio Capossela
Come un uccello sulla gabbia ho provato a essere libero.
Com'è simile la parola amarezza alla parola amore.
Sono sempre quello stupido romantico che ancora confonde il presente col passato.
Più il teatro è stato prestigioso, più epico l'inseguimento, più la miseria della sala vuota divora.
La boxe è un simbolo, ma il pugno è la cosa più concreta che esista.
State attenti a quello che desiderate, che poi magari è anche capace che si avvera.
L'angoscia è la vertigine della libertà.
La libertà senza civiltà, la libertà senza la possibilità di vivere in pace non è vera libertà.
La libertà significa responsabilità: ecco perché molti la temono.
Dove non v'è libertà non può esservi legalità.
Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita né la libertà né la sicurezza.
Per essere liberi, per non lasciarsi sedurre dai maestri desiderosi di plagiare anime e plasmare seguaci, è necessario essere intellettualmente poligami e politeisti.
La libertà di parola senza la libertà di diffusione è solo un pesce dorato in una vaschetta sferica.
L'uomo è condannato ad essere libero.
La libertà esteriore, la rivolta fisica è un modo per conquistare la libertà interiore.
La libertà, come la bravura, non è una dote che ci si autoattribuisce, ma una qualità che ci viene riconosciuta solo dopo averla esercitata.