Il vivere libero è assai più bello del vivere in carcere; chi ne dubita?- Silvio Pellico
Il vivere libero è assai più bello del vivere in carcere; chi ne dubita?
Oh qual brama ha il prigioniero di veder creature della sua specie! La religione cristiana, che è sì ricca d'umanità, non ha dimenticato di annoverare fra le opere di misericordia il visitare i carcerati.
Rassegnarmi a tutto l'orrore d'una lunga prigionia, rassegnarmi al patibolo, era nella mia forza. Ma rassegnarmi all'immenso dolore che ne avrebbero provato padre, madre, fratelli e sorelle, ah! questo era quello a cui la mia forza non bastava.
Non volerti sforzare ad avere amici. È meglio non averne alcuno che doversi pentire d'averli scelti con precipitazione. Ma quando uno n'hai trovato, onoralo di elevata amicizia.
Amore è di sospetti fabbro.
La libertà, osserva il filosofo, è il potenziale lanciato all'infinito.
Per molti, libertà è la facoltà di scegliere le proprie schiavitù.
Ciascuno è l'unico autentico guardiano della propria salute sia fisica sia mentale e spirituale.
Il Dio che ci ha donato la vita, allo stesso tempo ci ha donato la libertà.
In fondo nella vita, la più grande affermazione di libertà è quella di chi si crea una prigione.
Libertà, uguaglianza, sono parole magiche.
La libertà consiste in una sana restrizione.
Abbiamo bisogno della libertà per impedire che lo Stato abusi del suo potere e abbiamo bisogno dello Stato per impedire l'abuso della libertà.
La libertà è un lusso.