Il vivere libero è assai più bello del vivere in carcere; chi ne dubita?- Silvio Pellico
Il vivere libero è assai più bello del vivere in carcere; chi ne dubita?
Oh qual brama ha il prigioniero di veder creature della sua specie! La religione cristiana, che è sì ricca d'umanità, non ha dimenticato di annoverare fra le opere di misericordia il visitare i carcerati.
Non v'è dubbio che ogni condizione umana ha i suoi doveri. Quelli d'un infermo sono la pazienza, il coraggio e tutti gli sforzi per non essere inamabile a coloro che gli sono vicini.
La somma solitudine può tornar vantaggiosa all'ammendamento d'alcune anime; ma credo che in generale lo sia assai più se non ispinta all'estremo, se mescolata di qualche contatto colla società.
Un'anima umana, nell'età dell'innocenza, è sempre rispettabile.
Il vero pregare non è borbottare molte parole alla guisa de' pagani, ma adorar Dio con semplicità, sì in parole, sì in azioni, e fare che le une e le altre sieno l'adempimento del suo santo volere.
Libertà senza ideali nuoce assai più che non giovi.
La libertà uno se la deve guadagnare e difendere. La felicità no, quella è un regalo.
La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.
È meglio andare scalzi che tenere i piedi in due scarpe.
La libertà è un lusso.
La libertà risiede nella comprensione di se stessi, di momento in momento.
Il gioco è libertà ma la libertà non è un gioco.
L'uomo davvero libero è colui che sa rifiutare un invito a cena senza fornire pretesti.
Ciascuno è l'unico autentico guardiano della propria salute sia fisica sia mentale e spirituale.
Fa della libertà interiore il tuo principale obiettivo nella vita.