L'unica vera legge è quella che conduce alla libertà.- Richard Bach
L'unica vera legge è quella che conduce alla libertà.
Non importa se si perde la partita, ma conta come la si perde e in che modo mutiamo noi a causa di questa sconfitta, e poi conta quel che ne ricaviamo, qualcosa che prima non avevamo e che potremo applicare ad altre partite. Perdere è in questo caso vincere.
Insegnare è ricordare agli altri che sanno bene quanto te.
Non sgomentarti per gli addii. È necessario salutarsi prima di potersi incontrare di nuovo. E incontrare di nuovo, dopo del tempo o una vita intera è certo per coloro che sono amici.
Non ho fretta, perché quelli che volano con un vecchio lento biplano non possono permettersi di avere fretta.
Gli amici ti conosceranno meglio nel primo minuto dell'incontro di quanto gli estranei possano conoscerti in mille anni.
La libertà è l'aria della religione.
L'albero della libertà dev'essere rinfrescato di tanto in tanto con il sangue di patrioti e di tiranni. È il suo fertilizzante naturale.
La libertà è sempre la libertà di dissentire.
Non apprezza la libertà chi non ha mai conosciuto la costrizione.
La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.
Se sei un uomo libero allora sei pronto per metterti in cammino.
La libertà non ha patria.
Chi sa combattere è degno di libertà.
La libertà è come il caffè: ristretta. Va servita e conquistata in dosi minime.
La libertà corre gravi pericoli a causa di inganni e tradimenti.