Non apprezza la libertà chi non ha mai conosciuto la costrizione.- Fernando Pessoa
Non apprezza la libertà chi non ha mai conosciuto la costrizione.
È molto meglio non agire piuttosto che agire inutilmente, frammentariamente, insufficientemente, come fa l'innumerevole superflua inane maggioranza degli uomini.
La vita è ciò che facciamo di essa.
Di quante complesse incomprensioni è fatta la comprensione che gli altri hanno di noi.
Il tedio non è la malattia della noia di non aver nulla da fare, ma una malattia più grave: sentire che non vale la pena di fare niente.
Ciò che è naturale è ciò che viene dall'istinto; e quello che, non essendo istinto, assomiglia in tutto e per tutto all'istinto è l'abitudine.
La libertà è l'aria della religione.
Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita né la libertà né la sicurezza.
Se la libertà è oggi umiliata o incatenata non è perché i suoi nemici hanno usato il tradimento, è perché i suoi amici hanno dato le dimissioni.
La libertà è un'illusione menzognera.
La vera libertà di stampa è dire alla gente ciò che la gente non vorrebbe sentirsi dire.
La libertà di ciascuno ha per limiti logici la libertà degli altri.
Meglio esser pazzo per conto proprio, anziché savio secondo la volontà altrui!
Ogni qualvolta viene posta in discussione una determinata libertà, è la libertà stessa in discussione.
La libertà è il diritto di fare ciò che le leggi permettono.
Crediamo di essere liberi, mentre la biologia ci dimostra che siamo delle macchine chimiche completamente condizionate dai cromosomi e dall'ambiente che ci circonda.