I viaggi sono i viaggiatori.- Fernando Pessoa
I viaggi sono i viaggiatori.
I sogni ce l'hanno tutti: ciò che ci differenzia è l'intensità per raggiungerli o il destino che li raggiunge per noi.
È nobile essere timido, illustre non saper agire, grande non avere attitudine alla vita.
Quando potrai dire il tuo grande amore, il tuo grande amore smetterà di essere grande.
Il sogno è la cocaina peggiore, perché è la più naturale di tutte.
Tutti possiamo essere spregevoli. Ognuno di noi porta con sé un crimine commesso o un crimine che l'anima gli chiede di commettere.
Il viaggio perfetto è circolare. La gioia della partenza, la gioia del ritorno.
Come tutti i grandi viaggiatori ho visto più di quanto ricordi e ricordo più di quanto ho visto.
Conta il viaggio che il sogno ti fa fare. Conta non stare mai fermi, non importa dove arrivi, tanto poi devi ripartire.
Non c'è bisogno di viaggiare nel tempo per essere degli storici.
Talvolta è meglio perdersi sulla strada di un viaggio impossibile che non partire mai.
Strana questa cosa dei viaggi, una volta che cominci, è difficile fermarsi. È come essere alcolizzati.
Viaggiare è una scuola di umiltà, fa toccare con mano i limiti della propria comprensione, la precarietà degli schemi e degli strumenti con cui una persona o una cultura presumono di capire o giudicano un'altra.
Ogni volta che viaggio, viaggio parecchio all'indietro.
Il viaggio è nella testa.
Viaggiare è il paradiso degli sciocchi.