Non c'è bisogno di viaggiare nel tempo per essere degli storici.- Isaac Asimov
Non c'è bisogno di viaggiare nel tempo per essere degli storici.
Per avere successo, non è sufficiente prevedere, dobbiamo anche imparare a improvvisare.
Se la popolazione mondiale continuerà a crescere con il ritmo attuale, tra duemila anni l'umanità peserà più della terra.
Parte della disumanità del computer sta nel fatto che, una volta programmato e messo in funzione, si comporta in maniera perfettamente onesta.
Ardo dal desiderio di spiegare, e la mia massima soddisfazione è prendere qualcosa di ragionevolmente intricato e renderlo chiaro passo dopo passo. È il modo più facile per chiarire le cose a me stesso.
L'argomento dei creazionisti è così debole che il solo modo in cui possano sentirsi sicuri di sostenerlo è di assicurarsi che le loro vittime non abbiano mai sentito parlare di altro.
Non importa quanti viaggi fai: il tuo non è ancora finito.
Per quanto viaggiamo in tutto il mondo per trovare ciò che è bello, dobbiamo portarlo con noi oppure non lo troveremo.
Solo i pesci morti nuotano seguendo la corrente.
Arrivando a ogni nuova città il viaggiatore ritrova un suo passato che non sapeva più d'avere: l'estraneità di ciò che non sei più o non possiedi più t'aspetta al varco nei luoghi estranei e non posseduti.
Il viaggio più lungo è il viaggio interiore.
Scrivere è viaggiare senza la seccatura dei bagagli.
Mi dicevano: vai in Turchia, vedrai cose che non vedrai più. Ci sono andato, con la macchina fotografica. Non l'ho più vista.
Se vuoi viaggiare intorno al mondo ed essere invitato a parlare in un sacco di posti diversi, ti basta scrivere un sistema operativo Unix.
I sogni mi fanno viaggiare dove non andrò mai da sveglio.
Viaggiare dovrebbe essere sempre un atto di umiltà.