Non c'è bisogno di viaggiare nel tempo per essere degli storici.- Isaac Asimov
Non c'è bisogno di viaggiare nel tempo per essere degli storici.
La verità si ritrova sempre nella semplicità, mai nella confusione.
Sono conscio dello stato della mia ignoranza e pronto a imparare da chiunque, indipendentemente dalla sua qualifica.
Non ho paura dei computer, ma della loro eventuale mancanza.
L'aspetto più triste della vita in questo momento è che la scienza raccoglie conoscenza più velocemente di quanto la società raccolga saggezza.
Inoltre affermava che, per diritto di nascita, si eredita solo l'idiozia congenita.
Cos'è quella sensazione che si prova quando ci si allontana in macchina dalle persone e le si vede recedere nella pianura fino a diventare macchioline e disperdersi?
Perché chi si ferma ha più vita, ma chi va ha più strade.
Solo i pesci morti nuotano seguendo la corrente.
Quando vivi in un luogo a lungo, diventi cieco perché non osservi più nulla. Io viaggio per non diventare cieco.
I viaggiatori sono quelli che lasciano le loro convinzioni a casa, i turisti no.
Strana questa cosa dei viaggi, una volta che cominci, è difficile fermarsi. È come essere alcolizzati.
La vita è ciò che facciamo di essa. I viaggi sono i viaggiatori. Ciò che vediamo non è ciò che vediamo, ma ciò che siamo.
È ben difficile, in geografia come in morale, capire il mondo senza uscire di casa propria.
Esistono cammini senza viaggiatori. Ma vi sono ancor più viaggiatori che non hanno i loro sentieri.
A che ci serve viaggiare, se non riusciamo ad evitare noi stessi?