Il viaggiatore vede quello che vede, il turista vede quello che è venuto a vedere.- GK Chesterton
Il viaggiatore vede quello che vede, il turista vede quello che è venuto a vedere.
Ho appena fatto un giro per il mondo e me ne sono fatto un'opinione molto scarsa.
Per il nomade il movimento è moralità. Senza movimento i suoi animali morirebbero.
A che ci serve viaggiare, se non riusciamo ad evitare noi stessi?
Vedere molto, soffrire molto, e studiare molto, sono i tre pilastri dell'apprendimento.
Il fine del viaggiare è il viaggiare stesso e non l'arrivare.
Perché ogni vero viaggio presuppone la disponibilità ad accettare l'imprevisto, qualunque esso sia, anche quello di non sapere più di preciso chi si era prima di partire.
L'unico vero viaggio verso la scoperta non consiste nella ricerca di nuovi paesaggi, ma nell'avere nuovi occhi.
L'inutile lavoro di vedere paesi diversi.
Nel grande viaggio si fanno dei viaggi, sono i nostri piccoli percorsi insignificanti sulla crosta di questo pianeta che a sua volta viaggia, ma verso dove?
Dopo ogni viaggio, in cui mi sono illuso di interessarmi di qualcosa, di capire, di arricchirmi, mi accorgo che sono affondato di un altro centimetro nelle sabbie mobili. Non bisogna muoversi.