Il viaggiatore vede quello che vede, il turista vede quello che è venuto a vedere.- GK Chesterton
Il viaggiatore vede quello che vede, il turista vede quello che è venuto a vedere.
Esistono due tipi di partenze: partire 'da' e partire 'per'. Io preferisco il primo. È un gesto nobile: Non partenza, volo.
Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere occhi nuovi.
Sento che sono nel cuore del viaggio. C'è tutto: la slavità, gli ebrei, lo sradicamento, la Frontiera, il fascismo che torna, la bontà degli Ultimi. E questo cielo lettone che riassume il Nord e il Sud del mio continente.
I luoghi puoi capirli solamente se ci dormi e se cerchi di captare la voce che rilasciano col buio.
Viaggiare è più bello che arrivare. Battersi è più bello che vincere.
Il guaio di questi viaggi lunghi è che si finisce con il parlare con se stessi moltissimo.
Viaggiare serve soltanto per voler più bene al luogo dove siamo nati.
Il viaggio perfetto è circolare. La gioia della partenza, la gioia del ritorno.
Vedere molto, soffrire molto, e studiare molto, sono i tre pilastri dell'apprendimento.
A ogni passo che si fa in un paese straniero, ci si apre sotto gli occhi come una crepa, per la quale vediamo giù gli abissi della nostra ignoranza, e ci giunge d'in fondo una risata di compassione.