Un viaggio di mille li principia da sotto il piede.- Laozi
Un viaggio di mille li principia da sotto il piede.
La Via del cielo aiuta, non fa danni; la Via del saggio agisce senza lotta.
I buoni non amano disputare. Coloro che amano disputare non sono buoni.
Colui che è buono, non sfoggia parole, e chi sfoggia parole, non è buono.
La via del saggio consiste nell'essere generoso e nel non competere.
Anche un viaggio di mille miglia inizia con un passo.
Quando viaggi, ricorda che uno stato straniero non è creato per metterti a tuo agio. È creato per mettere il suo popolo a proprio agio.
Ma i veri viaggiatori partono per partire e basta: cuori lievi, simili a palloncini che solo il caso muove eternamente, dicono sempre "Andiamo", e non sanno perchè. I loro desideri hanno le forme delle nuvole.
Vedere molto, soffrire molto, e studiare molto, sono i tre pilastri dell'apprendimento.
Arrivando a ogni nuova città il viaggiatore ritrova un suo passato che non sapeva più d'avere: l'estraneità di ciò che non sei più o non possiedi più t'aspetta al varco nei luoghi estranei e non posseduti.
Viaggiare deve comportare il sacrificio di un programma ordinario a favore del caso, la rinuncia del quotidiano per lo straordinario, deve essere una ristrutturazione assolutamente personale alle nostre convinzioni.
È ben difficile, in geografia come in morale, capire il mondo senza uscire di casa propria.
Uno dei piaceri del viaggio è immergersi dove gli altri sono destinati a risiedere, e uscirne intatti, riempiti dell'allegria maligna di abbandonarli alla loro sorte.
Colui che vuole viaggiare felice deve viaggiare leggero.
Mi dicevano: vai in Turchia, vedrai cose che non vedrai più. Ci sono andato, con la macchina fotografica. Non l'ho più vista.
Come molti viaggiatori ho visto più di quanto ricordi e ricordo più di quanto ho visto.