Mai si è vissuto tanto come quando si è pensato molto.- Fernando Pessoa
Mai si è vissuto tanto come quando si è pensato molto.
Di quante complesse incomprensioni è fatta la comprensione che gli altri hanno di noi.
Nella vita attuale il mondo appartiene solo agli stupidi, agli insensibili e agli agitati. Il diritto a vivere e trionfare oggi si conquista quasi con gli stessi requisiti con cui si ottiene il ricovero in manicomio: l'incapacità di pensare, l'amoralità e l'ipereccitazione.
La lettura dei giornali, sempre penosa dal punto di vista estetico, spesso lo è anche dal punto di vista morale, persino per chi abbia pochi scrupoli morali.
Il poeta vale quello che vale la sua migliore poesia.
Essere austero è non saper nascondere la sofferenza che si ha di non essere amato.
Si può pensare a fondo soltanto ciò che si sa, perciò bisogna imparare qualcosa, ma si sa, altresì, soltanto ciò che si è pensato a fondo.
Libero pensatore. Basterebbe dire pensatore.
La maggior parte pensa troppo poco per pensare doppio.
L'importante è pensare meno, ricordare e immaginare e aspettare meno. Prendere subito quello che c'è e basta.
A pensar male si fa peccato ma quasi sempre ci si indovina.
Penso come un genio, scrivo come uno scrittore brillante, e parlo come un bambino.
Pensare ci rende sensibili alle sfumature dei sentimenti e alle possibilità dell'immaginazione.
Il pensiero ingrandisce il nostro piccolo essere che è come un granello di sabbia di fronte all'eternità.
Dilatate il pensiero, abbellitelo; esso è nuovo e antico, civile e cristiano.
I pensieri sono spiriti in movimento come le onde del mare che fanno sentire la loro voce infrangendosi sulla riva.