Ciò che vediamo non è ciò che vediamo ma ciò che siamo.- Fernando Pessoa
Ciò che vediamo non è ciò che vediamo ma ciò che siamo.
Ho sempre rifiutato di essere compreso. Essere compreso significa prostituirsi. Preferisco essere preso seriamente per quello che non sono, ignorato umanamente con decenza e naturalezza.
Se conoscessimo la verità, la vedremmo.
Le angosce della nostra anima sono sempre cataclismi del cosmo. Quando ci arrivano, intorno a noi si perde il sole e si sconvolgono le stelle.
Considerare la nostra maggiore angoscia come un incidente senza importanza, non solo nella vita dell'universo, ma anche in quella della nostra stessa anima, è il principio della saggezza. Considerare questo in piena angoscia è la saggezza completa.
Il tramonto è un fenomeno intellettuale.
Solo gli ottusi sono brillanti la mattina a colazione.
Il "grande comunicatore" è un grande truffatore. Basato sulla parola e l'immagine il potere democratico si regge, più di altri, sull'apparenza.
L'unico metodo infallibile per conoscere il prossimo è giudicarlo dalle apparenze.
Che cosa c'è in un nome? quel che noi chiamiamo col nome di rosa, anche se lo chiamassimo d'un altro nome, serberebbe pur sempre lo stesso dolce profumo.
Con il tempo, il bello diventa meno bello e il brutto meno brutto. Bellezza e bruttezza, infatti, sono caratteristiche dei primi approcci; poi tendono ad avvicinarsi.
Ogni rovescio ha la sua medaglia.
Non venire mai alla luce può essere il più grande dei doni.
Non è oro tutto quello che luccica; ma bisognerebbe equamente aggiungere che neppure luccica tutto quel che è oro.
Sii quello che sembri.
Le stelle sono piccole fessure attraverso le quali fuoriesce la luce dell'infinito.