Cento delinquenti fanno meno male di un giudice cattivo.- Francisco de Quevedo
Cento delinquenti fanno meno male di un giudice cattivo.
Chi prova imbarazzo a rammaricarsi del passato, perde il presente e rischia l'avvenire.
Il gusto di compiacere l'amico è un demonio tentatore.
Il tanto diventa poco se si desidera ancora un po' di più.
L'invidioso piange più del bene altrui che del proprio male.
L'architetto della rovina è l'arroganza, mette le fondamenta in alto e le tegole nelle fondamenta.
Un uomo che prima ha guardato nella nebbia un filo d'erba della steppa e l'ha scambiato per un albero, non può più, dopo aver riconosciuto il filo d'erba, vedere in esso un albero.
Solo gli ottusi sono brillanti la mattina a colazione.
Non è nessuno, ma credendosi tutto, riesce a sembrare qualcuno.
Ogni rovescio ha la sua medaglia.
Molti individui, come i diamanti grezzi, nascondono splendide qualità dietro una ruvida apparenza.
Assomiglia al fiore innocente, ma sii il serpente sotto di esso.
Che cosa c'è in un nome? quel che noi chiamiamo col nome di rosa, anche se lo chiamassimo d'un altro nome, serberebbe pur sempre lo stesso dolce profumo.
Con il tempo, il bello diventa meno bello e il brutto meno brutto. Bellezza e bruttezza, infatti, sono caratteristiche dei primi approcci; poi tendono ad avvicinarsi.
Se sembra facile, è dura. Se sembra difficile, è fottutamente impossibile.
Una cosa può sembrare promettente in teoria ed essere rovinosa in pratica; un'altra può sembrare cattiva in teoria, e alla pratica dimostrarsi eccellente.